CONCLUSO L’IMPEGNO DEI REPARTI AM ALL’APROC16

Il corso è stato organizzato dall’European Personnel Recovery Centre

Data: 26/10/2016

Fonte: Ufficio Pubblica Informazione - Roma

Autore: Cap. Fantozzi Orlando

Il corso è stato organizzato dall’European Personnel Recovery Centre Giovedì 13 Ottobre hanno fatto rientro in Italia 2 elicotteri HH-139A del 15° Stormo di Cervia (RA), l’elicottero HH-212 del 9° Stormo di Grazzanise (CE) e i 3 cacciabombardieri AMX del 51° Stormo di Istrana (TV) impegnati presso la base tedesca di Lechfeld (Baviera) per prender parte al corso APROC16 (Air-centric Personnel Recovery Operatives Course 2016), organizzato dall’E.P.R.C. (Centro Europeo per il Personnel Recovery) con sede a Poggio Renatico (FE), che ha registrato la partecipazione di 7 nazioni europee. L’Air-centric Personnel Recovery Operatives Course (Corso Operativo Aerocentrico per il Recupero Personale), giunto alla 7ª edizione (già CJPRS Course – Combined Joint Personnel Recovery Standardization Course), è un corso organizzato dall’European Personnel Recovery Centre con lo scopo di accrescere la conoscenza e la capacità nella pianificazione e nella esecuzione di missioni “Personnel Recovery” (P.R. – recupero di personale in ambiente ostile e non permissivo), nell’ambito di una C.O.M.A.O. (Combined Air Operations – Operazione Aerea Congiunta). Proprio per la finalità di standardizzazione a livello internazionale che il corso si prefigge, la prima settimana è stata prettamente accademica ed ha visto gli equipaggi di volo impegnati in lezioni teoriche sulle direttive di riferimento per lo specifico settore P.R. e nella standardizzazione sulle procedure di pianificazione ed esecuzione di missioni di volo nell’ambito di missioni aeree complesse. Successivamente proiettati in uno scenario simulato di crisi internazionale, gli equipaggi si sono cimentati nella pianificazione e nell’esecuzione di missioni di volo di P.R. utilizzando delle vere e proprie “Personnel Recovery Task Force” composte da assetti diversi per tipologia e capacità. Si sono trovati pertanto a pianificare ed eseguire le missioni di volo equipaggi di velivoli e nazioni diverse, dando un forte impulso all’integrazione in un clima di collaborazione e scambio di esperienze. Tutte le fasi di pianificazione, di briefing e de-briefing sono state seguite dallo staff organizzativo dell’EPRC che, grazie ai suggerimenti ed i consigli dei “Mission Monitors” e degli Istruttori, hanno permesso di migliorare giorno per giorno la realizzazione delle missioni di volo dando linfa alla standardizzazione ed impulso all’accrescimento delle conoscenze. L’attività addestrativa ha visto impegnate 52 unità tra personale di volo, addetti alla manutenzione e personale di supporto appartenenti all’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Trapani, all’83° Gruppo C.S.A.R. del 15° Stormo di Cervia e al 21° Gruppo del 9° Stormo di Grazzanise (CE) che, dal 26 Settembre al 13 Ottobre, hanno formato una vera e propria cellula rischierata capace di garantire l’efficienza dei velivoli e l’esecuzione di tutte le missioni di volo in programma durante l’esercitazione. Anche il 51° Stormo ed il 3° R.M.V. (Reparto Manutenzione Velivoli) di Treviso hanno preso parte all’attività addestrativa con 32 persone; in particolare, gli equipaggi di volo hanno preso parte alla pianificazione e hanno effettuato le sortite negli scenari proposti, svolgendo il ruolo di “scorta” ed operando come assetto C.A.S. (Close Air Support – Supporto Aereo Ravvicinato) per gli elicotteri impegnati nel recupero simulato di personale in territorio ostile, dimostrandosi velivolo utilissimo a garantire il successo di siffatte operazioni. Il supporto logistico alle attività del corso è stato assicurato grazie anche al rischieramento del 3° Stormo, che ha preso parte all’esercitazione con 4 persone, garantendo il rifornimento degli assetti ad ala rotante durante le missioni per aumentarne l’autonomia: specializzato nell’attivazione di aree F.A.R.P. (Forward Arming and Refuelling Point – Punto di Armamento e Rifornimento Avanzato), ha saputo collaborare in modo efficace con il personale britannico coinvolto nell’esercitazione, rischierando per l’occasione un avio rifornitore tattico con la capacità di 8000 litri di carburante. Sono state realizzate, in totale, 7 missioni di volo diurne per ogni elicottero con 3 differenti Task Force, impiegando tutti gli assetti disponibili provenienti da Italia, Germania, Spagna, Francia e Polonia. Le “Personnel Recovery Task Force” sono composte da elicotteri italiani HH-139A ed HH-212; caccia bombardieri italiani AMX del 51° Stormo di Istrana; elicotteri tedeschi CH-53; elicotteri spagnoli AS332 “PUMA”; elicotteri francesi AS555 “FENNEC”; elicotteri polacchi MI-24 “”HIND” ed il supporto di un aereo AWACS (Airborne Warning And Control System – Sistema di Allarme e Controllo Aviotrasportato) della base NATO di Geilenkirchen (GER) e di un Learjet tedesco con funzione di coordinatori in volo delle varie Task Forces. Inoltre, per portare a termine le operazioni di recupero, sono stati impiegati team delle Forze Speciali francesi, spagnole ed Aerosoccorritori del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il supporto all’organizzazione del corso è stato fornito dalla Germania, dalla Gran Bretagna e dagli U.S.A.; in questa edizione la Svezia ha inviato propri osservatori che hanno partecipato a tutte le fasi del corso.