CONCLUSO IL PRIMO CORSO CPO1 DELL'ANNO 2014

Il Corso di primo livello per la Preparazione alle Operazioni Aeree (CPO1) si è svolto dal 3 al 14 febbraio a Poggio Renatico

Data: 17/02/2014

Autore: Comando Operazioni Aeree - Poggio Renatico (FE) - Cap. Andrea Bianco

Il Corso di primo livello per la Preparazione alle Operazioni Aeree (CPO1) si è svolto dal 3 al 14 febbraio a Poggio Renatico
Durante la cerimonia di chiusura e consegna degli attestati di frequenza, il Vice Comandante del COA, Generale di Brigata Aerea Paolo Mazzi, si è complimentato con i partecipanti per gli ottimi risultati conseguiti, ringraziandoli per il proficuo contributo teso a migliorare i contenuti e l’organizzazione del corso. La missione dell’AOTC consiste nel preparare e qualificare in modo autonomo il personale alla Forza Armata per i delicati compiti di gestione del Comando e Controllo delle Operazioni da svolgere in seno a strutture complesse come il JFACC (Joint Force Air Component Command) e in contesti nazionali e multinazionali (NATO, EU, ONU, coalizioni).
Il CPO1 è articolato su due fasi: la prima che consiste in un indottrinamento accademico iniziale e la seconda, prettamente pratica, durante la quale i frequentatori pianificano l’impiego del potere aereo in uno scenario di crisi.
Nell’ambito del programma di “internazionalizzazione”, il programma del corso appena terminato è stato reso simile a quello dell’ Initial Functional JFACC Training (IJFT) Course offerto dalla NATO Deployable Air Command and Control Centre (DACCC). A partire dal secondo semestre 2014, si prevede di svolgere tutti i corsi CPO in inglese in modo da rendere possibile la partecipazione degli stessi da parte di personale straniero.
Durante il 2013 l’AOTC ha qualificato alle “operazioni aeree” 150 tra Ufficiali e Sottufficiali. I corsi offerti – suddivisi in CPO1 (Basico), CPO2 (Intermedio), CPO3 (Dirigenziale) e CPT (Targeting) – sono il segno evidente dello sforzo della Forza Armata volto a incrementare la propria capacità operativa nel settore del comando e controllo delle operazioni aeree, con l’obiettivo di raggiungere la certificazione NATO dell’Italian JFACC nel 2015.