Concluso il contributo italiano alla sorveglianza dello spazio aereo della Romania

Il Task Group Air "Black Storm III" rientra in Italia dopo due mesi di operazioni a Mihail Kogalniceanu

Data: 31/07/2026

Fonte: Stato Maggiore della Difesa

Autore: Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione

Il contributo dell’Italia alla missione NATO di sorveglianza e difesa dello spazio aereo della Romania — nell’ambito delle attività di rafforzamento del fianco orientale dell’Alleanza — si è concluso ufficialmente oggi, 31 luglio 2026, con una cerimonia di chiusura tenutasi presso la Borcea Air Base di Fetesti. Tra le autorità presenti alla cerimonia, il Segretario di Stato per la difesa Sorin-Dan Moldovan e la Vice Capo Missione e Incaricata d’Affari a.i. dell’Ambasciata d’Italia in Romania Valeria Baistrocchi.

Proprio in vista della chiusura della missione, lo scorso 29 luglio il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), si era recato in visita presso il contingente per un saluto e un ringraziamento a tutto il personale.

Per circa due mesi il Task Group Air 51st Wing “Black Storm III”, rischierato presso la base aerea di Mihail Kogalniceanu, ha assicurato il servizio di Quick Reaction Alert (QRA), effettuando otto scramble e totalizzando oltre 300 ore di volo, oltre a missioni di pattugliamento e attività addestrative con le Forze Armate romene e gli altri contingenti alleati.

L’attività ha contribuito alla sorveglianza dello spazio aereo della NATO e alla sicurezza collettiva dell’Alleanza. 

Dal 1° agosto l’impegno dell’Aeronautica Militare sul fianco orientale proseguirà in Lituania, dove assetti italiani assumeranno il servizio di Baltic Air Policing.