Giovedì 16 e venerdì 17 marzo si è tenuto presso la base aerea di Komaki (Nagoya, in Giappone) il primo Joint Working Group sul programma KC-767A. Tale consesso, nel quale la delegazione italiana, guidata dal Colonnello LucaCapasso (Capo del 2° Ufficio di SMA IV Reparto) e quella giapponese, guidata dal Colonnello Igarashi (JASDF Air Staff) si sono incontrate per la prima volta, ha come obiettivo quello di condividere esperienze comuni sia sul piano operativo chesu quello del supportologistico e definire le future forme di cooperazione. L’Aeronautica italiana e quella giapponese, infatti,sono le uniche Forze Aeree dotate del vettore KC-767A. All’incontro erano presenti anche rappresentanti della BOEING e della ditta ITOCHU. La delegazione italiana è stata calorosamente ricevuta dal Comandante della base,Major GeneralOsakiprima degli incontri che, articolati su due giornate, hanno consentito la trattazione di molteplici argomenti, fra i quali le caratteristiche e le differenzetra ledue configurazioni di Tanker, la condivisione delle esperienze nell’utilizzo della piattaforma, l’addestramento degli equipaggi, la risoluzione delle obsolescenze, le possibilità di aggiornamenti/upgrade futuri, l’individuazione delle common failure e le problematiche connesse alle attività di manutenzione. Le parti hanno concordato nel ritenere il JWG un forum ideale per facilitare l’impiego sostenibile della piattaforma KC ed individuarne obiettivi comuni di sviluppo futuro, in un’ottica di riduzione costi ed ottimizzazione delle risorse disponibili. Durante l’evento, è stata concessa alla delegazione italiana la possibilità di visionare il Boom Operator Trainer (BOT) della controparte nipponica – unico simulatore al mondo per l’addestramento di operatori boom sul vettore KC-767A – al fine di valutare concrete possibilità di future cooperazioni funzionali alle esigenze di F.A. Le attività si sono concluse con l’intendimento di rinnovare gli incontri almeno una volta l’anno.