E’ terminata venerdì 18 Novembre l’esercitazione nata tre anni fa per addestrare il personale alla condotta di una “campagna aerea” complessa In particolare, gli obiettivi fissati per questa esercitazione sono stati quelli di verificare, a livello operativo, la capacità di pianificare e condurre un’operazione di media-scala, con la costituzione di due DOB (Deployable Operational Base) e un APOD (Airport of Disembarkation) in uno scenario tipico di operazione fuori dai confini nazionali; sviluppare le capacità del personale militare di operare, in modo sinergico ed efficace, all’interno di strutture di Comando e Controllo (JFACC-AOC), secondo le nuove dottrine della NATO; verificare la capacità di rischieramento del Reparto Mobile di Comando e Controllo dell’A.M. e addestrare il personale dell’AOC a operare da strutture mobili; sviluppare la capacità di addestramento in modalità “simulata” CAX (Computer Assisted eXercise) con l’impiego di sistemi informatici di simulazione e delle nuove tecnologie di comunicazione; validare, infine, i contenuti dei programmi dell’Air Operation Training Centre, ovvero del centro di addestramento al comando e controllo delle operazioni aeree istituito lo scorso anno a Poggio Renatico.
A differenza delle due edizioni scorse, quest’anno la “training audience” ha pianificato e condotto l’attività aerea dalle sale operative del Reparto Mobile di Comando e Controllo di Bari Palese che, per l’occasione, ha trasferito a Poggio Renatico 12 shelter e circa 30 uomini.
La “Virtual Flag 2011” si è svolta in due fasi, ciascuna della durata di cinque giorni: nella prima, cosiddetta “orientation course”, la “training audience” ha potuto familiarizzare con la struttura e le procedure operative del JFACC (Joint Force Air Component Command), ovvero la capacità militare che consente di pianificare, coordinare e controllare tutti gli aspetti di una campagna aerea.
Nella stessa fase, anche il personale dell’EXCON (EXercise CONtrol), la “regia” dell’esercitazione, ha potuto esercitarsi nell’utilizzo dei software di simulazione, tra i quali il Joint Planning and Execution Coordination Tool (JPECT), un’interfaccia sviluppata dalla NATO per l’addestramento del personale sui sistemi e sulle procedure di Comando e Controllo (C2) delle operazioni militari. Nella seconda fase, si è svolta la parte pratica dell’esercitazione, ambientata in un contesto di tipo CRO (Crisis Response Operation) ed incentrata sulla pianificazione operativa e sull’esecuzione di una campagna aerea diretta, coordinata e controllata da un JFACC-AOC (Air Operation Center) rischierato a ridosso dell’area di operazioni.
La “Virtual Flag 2011” si è conclusa con l’identificazione delle azioni ritenute maggiormente efficaci per attuare i necessari miglioramenti dell’organizzazione, dei processi, delle procedure e dell’addestramento del personale operante in un JFACC.
Durante lo svolgimento dell’esercitazione, il Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, Comandante le Scuole/3a Regione Aerea, il Direttore per l’Impiego del Personale Militare dell’A.M., Generale di Squadra Aerea Paolo Magro, il Generale di Divisione Aerea Carlo Magrassi, Vice Comandante del CSA (Comando Squadra Aerea), e il Generale di Divisione Aerea Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore del CSA, hanno fatto visita al COA e hanno apprezzato l’ottima organizzazione dell’attività finalizzata al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Forza Armata.