CONCLUSA A DECIMOMANNU L'ESERCITAZIONE NATO RAMSTEIN DUST II – 2016

Il NATO Deployable Air Command and Control Centre (DACCC) di Poggio Renatico (FE) ha eseguito il secondo rischieramento del 2016 dopo quello dello scorso giugno in Slovenia

Data: 02/12/2016

Fonte: D.A.C.C.C - Poggio Renatico (Fe)

Autore: Cap. Andrea Bianco

Il NATO Deployable Air Command and Control Centre (DACCC) di Poggio Renatico (FE) ha eseguito il secondo rischieramento del 2016 dopo quello dello scorso giugno in Slovenia Dal 4 novembre al 2 dicembre 2016 si é svolta presso il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo dell’Aeronautica Militare (RSSTA) di Decimomannu (CA), l’esercitazione della NATO RAMSTEIN DUST II / 2016 alla quale ha preso parte il NATO Deployable Air Command and Control Centre (DACCC) di Poggio Renatico (FE).
Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di valutare e addestrare la sua capacità logistica di rischieramento e la sua capacità di integrazione e interoperabilità con altri sistemi di Comando e Controllo. In particolare, è stata l’opportunità per sviluppare e sperimentare con successo il concetto d’impiego ASOC (Air Support Operations Centre), agenzia di coordinamento con le forze terrestri che soddisfa le richieste di supporto aereo trasmesse via radio da operatori Joint Terminal Attack Controller (JTAC) dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano e di altri paesi Il DACC con le sue componenti (Deployable Air Control Center, Recognised Air Picture Production Center, Sensor Fusion Post – DARS- e Deployable Air Operation Center – DAOC) ha garantito la sorveglianza dello spazio aereo nell’area di operazioni, il controllo tattico dei velivoli e dei sistemi missilistici coinvolti nell’esercitazione e la pianficazione, l’assegnazione e la condotta delle missioni aeree. Le diverse missioni aeree sono state volate principalmente da parte di velivoli AMX e Tornado ECR e IDS dell’Aeronautica Militare Italiana, con il contributo di aerei AV-8 della Marina Militare ed F-16 della United States Air Force che hanno operato tutti sotto il Comando e Controllo del DACCC. Tra le diverse tipologie di missioni aeree addestrative effettuate, invece, particolarmente significativa è stata la Composite Air Operation (COMAO), cioè una missione in cui i velivoli nazionali, statunitensi e della NATO, nei differenti ruoli e capacità, hanno operato in stretto coordinamento nell’ambito del medesimo pacchetto di velivoli. L’esercitazione ha visto anche la partecipazione del sistema missilistico antiaereo SAMP/T dell’Esercito Italiano, SPADA dell’Aeronautica Militare e di aeromobili KC-767 dell`Aeronautica Militare e KC-130 statunitense con il compito di garantire il rifornimento in volo. Il Comandante del NATO Alled Air Command, Generale della United States Air Force Tod. D. Walters, si è complimentato per quanto visto affermando: “L’Esercitazione Ramstein Dust conferma che il DACCC è pronto a fornire il proprio contributo alla Very High Readiness Joint Task Force della NATO”. Anche il Generale di Brigata Aerea Roberto Di Marco, vice Comandante del DACCC, ha espresso piena soddisfazione per ”la consolidata sinergia tra lo Stato Maggiore della Difesa, l’Aeronautica Militare ed il DACCC, che ha dimostrato l’unicitá del DACCC quale unitá della NATO in grado di rischierarsi rapidamente e di esercitare il comando e controllo delle forze aeree e missilistiche dove necessario”.