COMMEMORATI GLI ANGELI DEL SAR

Il 23 ottobre si è svolta presso l’84°Centro C/SAR di Gioia del Colle la Cerimonia per la Commemorazione dei militari caduti nei cieli di Francia

Data: 23/10/2014

Fonte: 15° Stormo - 84° Centro CSAR - Gioia del Colle

Autore: Capitano Daniele Catamo

Il 23 ottobre si è svolta presso l’84°Centro C/SAR di Gioia del Colle la Cerimonia per la Commemorazione dei militari caduti nei cieli di Francia La Cerimonia si è svolta all’insegna della semplicità e riservatezza con la partecipazione dei familiari dei militari caduti che, come ha sottolineato il Colonnello Giuseppe Massimetti, Comandante il 15° Stormo, “… sono collante indispensabile e presenza gradita per tutti gli Uomini del SAR”. Don Pasquale ha ricordato “Michele, Stefano, Marco, Giovanni, Carmine, Teodoro, Giuseppe e Massimiliano, caduti per un tragico incidente mentre svolgevano il loro lavoro”, la cui passione, che ha sempre guidato ogni momento della loro esistenza dedicata agli altri, è la stessa che anima tutti gli uomini del 15° Stormo e che, come evidenziato dalle parole del Maggiore Diego De Marco, Comandante l’84° Centro C/SAR, “… ogni giorno guida il Centro, mentre il ricordo degli amici caduti è costantemente presente ed è linfa vitale e stimolo in ogni azione”. La Cerimonia si e’ conclusa con la deposizione di una corona presso il monumento eretto a memoria del Capitano Michele Cargnoni, del Capitano Stefano Bazzo, del Tenente Marco Partipilo, del Primo Maresciallo Giovanni Sabatelli, del Primo Maresciallo Carmine Briganti, del Maresciallo di Prima Classe Teodoro Baccaro, del Maresciallo di Prima Classe Giuseppe Biscotti e del Maresciallo di Prima Classe Massimiliano Tommasi. Il monumento è costituito da un masso di pietra, su cui è posata una statua della Madonna di Loreto, circondato da otto alberi di alloro. Di seguito riportiamo, come ad ogni anniversario, le parole del compianto Generale Tei, durante il suo intervento effettuato in occasione della prima commemorazione dell’incidente, “l’Aeronautica Militare continua ad operare al servizio dello Stato anche nel difficile ruolo di salvataggio delle vite umane. Questo compito, arduo e che richiede spirito di abnegazione ed impegno fuori dal comune, è sempre stato considerato un privilegio dagli uomini del SAR, nello svolgimento del loro quotidiano lavoro”, che garantisce il servizio indispensabile di Ricerca e Soccorso, svolto su tutto il territorio ed acque nazionali, nonché nel bacino Mar Mediterraneo nell’ambito degli Accordi Internazionali siglati con i Paesi limitrofi, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.