La conferenza è stata preceduta da una donazione di sangue a favore dell’AVIS provinciale di Ferrara da parte di alcuni atleti civili e militari Il convegno è stato preceduto da una donazione di sangue che ha coinvolto atleti e sportivi, civili e militari, che hanno voluto testimoniare, i più per la prima volta, un contributo personale di alto senso civico e sociale. La conferenza, rivolta prevalentemente al personale militare e civile che opera a Poggio Renatico, ha avuto lo scopo di stimolare e diffondere una “cultura” della pratica sportiva che, oltre a promuovere comportamenti e stili di vita che aiutano a migliorare l’impegno, la determinazione, l’autostima e la capacità di conseguire obiettivi, produceevidenti effetti benefici sulla salute. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente dell’AVIS Provinciale di Ferrara, Dott. Florio Ghinelli, il Dott. Giovanni Grazzi, Ricercatore nel Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Ferrara, la Dott.ssa Luciana Pareschi, delegato provinciale del CONI, e la Dott.ssa Marina Zanardi, Campione Mondiale di categoria nel 2012 della 100 Km e testimonial della “6^ Spring Run”. Erano presenti, inoltre, tra gli atleti donatori di sangue Michele Savriè, Campione Mondiale di canottaggio,Pierre Calderoni, Campione Mondiale juniores di canottaggio e atleta paraolimpico a Londra 2012, e Chiara Manfredini, Campionessa Mondiale juniores di corsa con racchette da neve.
Ha aperto i lavori il Generale di Brigata Aerea Paolo Mazzi, Comandante del Reparto Preparazione Operazioni e Vice Comandante del COA, che ha evidenziato l’importanza e la consapevolezza, acquisita nel corso del tempo, dell’efficienza fisica quale patrimonio di ogni singolo militare. Il Dott. Grazzi, a sua volta, ha ribadito come uno stile di vita sano, associato allo svolgimento dell’attività sportiva, possa costituire un determinante fattore di prevenzione contro una vasta gamma di patologie cardiovascolari ma non solo. Il Prof. Ghinelli, invece,haillustrato come conciliare l’attività sportiva con la donazione di sangue e quale accorgimenti lo sportivo deve adottare, nelle giornate immediatamente successive alla donazione, per metabolizzare, senza alcun impatto, gli effetti del prelievo.
Nel suo intervento conclusivo, il Generale di Squadra Aerea Mirco Zuliani, Comandante del COA, nel ringraziare gli ospiti, ha evidenziato l’importanza di questi eventi dicollaborazione, che, da un lato, consolidano gli ottimi rapporti tra l’Aeronautica Militare, il CONI e l’AVIS provinciale di Ferrara, e, dall’altro, promuovono comportamenti sportivi, etici e sociali di pregio.