Sabato 1° Agosto la chiusura ha visto la concomitante istituzione della Rappresentanza Militare Italiana (RMI) In aggiunta alle attività tipiche occorrenti al funzionamento di una RAMI il personale assegnato, inserito nel ‘manning’ del Centro di Coordinamento Internazionale olandese, ha altresì operato in accordo a quanto stabilito dal Technical Arrangement dell’ATARES (Air Transport Air Refueling and other Exchanged Services), programma sottoscritto anche dall’Italia, una delle prime nove nazioni che vi hanno ravvisato l’unicità e peculiarità nel suo genere. Dalla creazione del Centro (avvenuta nel 2002, con l’European Airlift Coordination Centre – EACC) ad oggi, altre Nazioni hanno aderito al citato programma per giungere alle attuali 21 (tra cui USA e Canada -stanno per aderire Portogallo ed Austria dal 1° gennaio 2010) o espresso chiara volontà d’adesione (Bulgaria, RepubblicaCeca e Nuova Zelanda) al fine di rendere disponibili i propri assetti acontenimento dei costi derivanti dal soddisfacimento in autonomo delle esigenze dell’Air Transport (AT), dell’In Land Surface Transport (IST) o del Sea Transport (ST). Attraverso il programma ATARES detti costi non sono monetizzati ma stabiliti in base ad un comune parametro di riferimento accettato (l’Equivalent Flying Hour-EFH, ossia il costo della singola ora di volo del velivolo C-130 o vettore ad esso equiparato) per stabilire il debito (o credito) in EFH derivante dall’attività fruita (o fornita) attraverso il coordinamento del Centro. Oltre alle citate attività, nell’attuale struttura organizzativa dell’MCCE opera una cellula dedicata a supporto delle operazioni di Air to Air Refuelling (AAR) in cui gli assetti Tankers resi disponibili dalle Nazioni sono spesso considerati una risorsa “strategica”, non a caso definiti come veri e propri ‘Moltiplicatori di Forze’. Alle attività di coordinamento e gestione in dettaglio di tali assetti vanno aggiunte anche quelle relative ai velivoli receivers: il tasking finale resta comunque competenza delle Agenzie preposte, come validazione finale dell’attività nei termini proposti dalla cellula AAR ed in accordo all’ATARES, per il soddisfacimento delle esigenze inizialmente rappresentate dalle Nazioni per il supporto addestrativo (per il conseguimento/mantenimento delle currencies) o finalizzato ad un Long Range Deployment (partecipazione ad esercitazioni Internazionali o invio assetti in ATAOO). Alcune delle principali attività – di specifico interesse per l’Aeronautica Militare – svolte nel triennio 2006-2009 in ambito cellula AAR rientrano:il training propedeutico e la dettagliata pianificazione della “Campagna Storm Shadow” (supporto Tanker da parte del Regno Unito e della Francia);il consolidamento degli accordi internazionali esistenti per l’uso dello Spazio Aereo nazionale nello svolgimento delle operazioni di AAR da parte degli Alleati, nonché il concreto apporto in termini di ‘Sicurezza Volo’ in ambito delle attività coordinate;la costante determinazione dei costi, in termini di debito-credito EFH, per il supporto ricevuto (e/o fornito) nelle succitate attività o di sperimentazione di nuovi sistemi (Elicotteri, C-160 e KC-130J) o, seppur di ridotta incidenza EFH, in ambito AT; il training propedeutico ed il successivo supporto (Tankers FrAF ed USAF) occorrente al trasferimento degli assetti nazionali in esercitazioni Internazionali ed in ATAOO;la definizione delle modalità,in deroga alle normative previste dal MoD Francese,per il rilascio della clearance agli AM-X ACOL per operare sui KC-135 FR (sospese dal novembre 2006) con qualifiche e currencies finalizzate al successivo rischieramento negli USA;la proposta (con conseguente elaborazione di un documento di riferimento) per lo svolgimento delle operazioni AAR secondo il nuovo concetto ‘En Route’, elaborato sulla base dei risultati della precedente esperienza della ‘Campagna Storm Shadow’. Tale concetto si basa sull’impiego dei Tanker secondo un cd. ‘Tanker-Program Planning’ (Tanker-ProPlan, notificato a cadenza periodica) ottimizzandone l’uso in uno Spazio Aereo – quale quello europeo – sempre più congestionato, ovviando così alle diverse limitazioni derivanti dall’uso delle oltre 70 AAR Areas attualmente esistenti (SESAR & Conceptual Study AAR Cell).