Giovedì 15 Aprile la celebrazione della ricorrenza presso la sala dello Zodiaco dell’Aeroporto ‘Luigi Conti’ di Cadimare “Era il 28 marzo 1910 quando in Francia il costruttore e pilota Henri Fabre portò a termine il primo volo di un idroaeroplano”, ha ricordato nella sua conferenza il Generale di Brigata (r) Attilio Marchetti, ex-comandante della base di Cadimare negli anni ’80, mentre illustrava, assieme a Gherardo Lazzeri,rappresentante della casa editrice LoGisma di Firenze, i fatti storici e la determinazione di alcuni pionieri che hanno contribuito al raggiungimento di quel successo tecnologico.
“Proprio su queste acque – aggiunge il Generale Marchetti riferendosi al golfo della Spezia – il Sottotenente di Vascello Mario Calderara effettuò nel 1907 i primi esperimenti di volo con un veleggiatore al traino di una nave veloce, dando così l’avvio all’idroaviazione italiana. E sempre alla Spezia, nel 1911, il Capitano del Genio Navale Alessandro Guidoni fece il primo volo con un idrovolante costruito nell’arsenale de La Spezia”. Il Generale Marchetti dopo aver cessato il servizio attivo si è dedicato alla ricerca storica sull’idroaviazione che si è concretizzata con l’elaborazione di alcuni testi. Nell’occasione è stato infatti presentato il suo libro “I Pionieri dell’idroaviazione 1900-1913”, edito da LoGisma di Firenze, nella quale sono stati ampiamente trattati gli argomenti esposti nel pomeriggio.
All’evento, organizzato dal Centro Logistico di Supporto Areale di Cadimare e presenziato dal Comandante della 1^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Nello Barale, hanno partecipato numerose Autorità locali, segno evidente dell’interesse verso l’Aeronautica Militare e le iniziative editoriali dedicate al volo.