L’esposizione sui Cento anni dell’Arma Azzurra trova lustro nel Museo più antico e grande del Mondo dedicato all’aviazione militare
Giovedì 29 giugno si è tenuta, presso il National Museum of the United States Air Force (NMUSAF) di Dayton, OH la cerimonia inaugurale dell’esposizione dedicata al Centenario dell’Aeronautica Militare italiana.
Questa tappa della mostra itinerante, organizzata dalla Rappresentanza Aeronautica Militare (RAMi) di Dayton con il patrocinio del Consolato d’Italia a Detroit, resterà disponibile al pubblico negli spazi del prestigioso Museo fino al 5 settembre prossimo. La mostra è da ritenersi una vetrina espositiva di pregevole rilevanza per la Storia dell’Aeronautica Militare, considerando il milione di turisti che annualmente affollano il Museo nonché la fortissima presa che l’Arma Azzurra ha nel territorio e nella comunità locale, dimostratasi anche e soprattutto in occasione dell’inaugurazione.
A condurre la cerimonia davanti ad oltre 100 invitati, tra i quali il Membro del Congresso per l’Ohio Mike Turner (già sindaco di Dayton all’inizio della sua carriera politica, e attuale Chairman del United States House Permanent Select Committee on Intelligence), il CEO della Museum Foundation, Rorey Cartier, la Presidente della Dante Alighieri Society of Michigan, Lia Adelfi, numerosi militari e civili dispiegati presso la Wright-Patterson Air Force Base, veterani italo-americani e membri delle relative associazioni (in particolare della loggia italiana “John” Pirelli, dell’OSDIA) e membri dei media, la Console Allegra Baistrocchi assieme al Direttore del NMUSAF, David Tillotson, i quali hanno speso parole di particolare apprezzamento verso il ruolo dell’aviazione italiana nel tempo in generale nonché in qualità partner degli Stati Uniti nel settore aeronautica ed aerospaziale in particolare, sottolineando i forti legami esistenti tra gli Stati Uniti e l’Italia nel campo dell’aeronautica militare e la ricchezza delle collaborazioni nella ricerca aerospaziale che contraddistinguono i due Paesi.
Dopo l’inaugurale e simbolico “ribbon cutting”, ha avuto luogo una visita guidata del Museo, del quale pure si festeggia il centenario, durante la quale sono stati illustrati al Console decine di oggetti e velivoli di origine italiana o italo-americana. Ciò ha reso ancora più evidente il ruolo svolto dal nostro Paese nello sviluppo dell’Aeronautica militare anche negli Stati Uniti e il forte legame tra lo Stato dell’Ohio, con i suoi numerosissimi cittadini di origine italiana, e l’Italia.
La visita è terminata con una sosta nel Memoriale adiacente il Museo presso la stele commemorativa dedicata al Lt. Giovanni Pirelli, istruttore e test pilot italiano il quale perse la vita in un incidente aereo nel 1919 presso l’allora McCook Field di Dayton.