Con un concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare dedicato alla memoria di Giovanbattista Cutolo si è inaugurata a Camerota la X edizione del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace
Sabato 30 settembre si è svolto a Camerota (SA) nell’anfiteatro Kamaraton il concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare che ha inaugurato la X edizione del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace organizzato dall’Associazione Elaia con il patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero della Difesa e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La serata, dedicata al giovane musicista Giovanbattista Cutolo ucciso a Napoli il 31 agosto scorso per futili motivi, ha visto premiata l’Aeronautica Militare nel suo centesimo anniversario con l’assegnazione dell’ambito riconoscimento così motivato: “Per l’alta competenza e per l’instancabile impegno profuso per la sicurezza aerea della nostra Nazione, per aver portato aiuto alla popolazione civile in occasione di molteplici emergenze sanitarie e di calamità naturali. Per aver operato a protezione di popolazioni oppresse in ogni parte del mondo e per aver contribuito nei suoi 100 anni di storia al mantenimento della pace e della stabilità internazionale. Per aver dato lustro all’Italia“.
È stato il presidente del Premio, il dott. Vincenzo Rubano, ideatore e promotore dell’iniziativa, a dare voce alla motivazione e a consegnare nella mani del Maestro Direttore della Banda, Maggiore Pantaleo Leonfranco Cammarano la pergamena incorniciata. Poi ha aggiunto nel suo intervento di saluto: “La musica è uno strumento straordinario per costruire ponti, per veicolare messaggi di pace e di speranza. […] Non potevamo trovare modo migliore per aprire questa decima edizione del Premio che vogliamo dedicare a Giovanbattista Cutolo“.
Presente la madre del giovane musicista, la signora Daniela Di Maggio, che insieme alla signora Zakia Seddiki, moglie dell’ambasciatore Luca Attanasio ucciso nel 2021 nella Repubblica Democratica del Congo, l’attore Gaetano Stella, che ha letto una lettera dal fronte di un soldato italiano della Prima Guerra Mondiale, il consigliere provinciale Carmelo Stanziola e il Sindaco Mario Scarpitta, sono stati gli altri ospiti d’onore della serata.
“Un evento che ancora una volta è il fiore all’occhiello del Comune di Camerota” ha dichiarato il Primo Cittadino “Sono le testimonianze di Daniela Di Maggio e di Zakia Seddiki gli esempi da seguire e da mostrare alle giovani generazioni“.
Il concerto si è poi svolto con un repertorio vario e coinvolgente che ha entusiasmato il numeroso pubblico accorso nel suggestivo teatro all’aperto. Tra i brani in programma: Sergej Rachmaninov, Caprice Bohémien; Robert Edward Jager,Sinfonia Nobilissima; Nino Rota, Ritratto felliniano; Chaplin-Peeters Selction for Concert Band; anche un omaggio all’importante tradizione bandistica camerotese, tradizione incarnata dallo stesso Maestro Cammarano che proprio da lì ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica. Anche a lui è andato uno dei premi consegnati con la motivazione:”Direttore della banda centrale dell’Aeronautica Militare italiana. Per la promozione attraverso l’arte musicale dei valori positivi della vita e della cultura della legalità. Per aver dato lustro, attraverso la musica, alla sua terra natia e all’intera Nazione“.
Il Canto degli Italiani eseguito dalla Banda e cantato da tutto il pubblico in piedi, ha suggellato la fine della serata con uno scrocio di applausi.
Il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace viene conferito a persone che si sono distinte nella promozione della pace, nella diffusione della legalità e dell’impegno civile. Il Premio si tiene tutti gli anni nella seconda settimana di novembre, in occasione dell’anniversario della strage di Nassiriya avvenuta il 12 novembre del 2003. Con questo Premio l’associazione Elaia intende onorare la memoria dei carabinieri, dei militari dell’ Esercito e dei civili che persero la vita nell’attentato, ma anche ricordare l’impegno di tanti soldati attualmente impegnati in numerose missioni di pace nel mondo. Il presidente del Premio è il giornalista Vincenzo Rubano.