La storia, le capacità e le tradizioni dell’Aeronautica Militare nei suoi primi 100 anni sono il filo conduttore delle mostre realizzate lungo tutta la penisola, attraverso un dedicato percorso iconografico, allo scopo di avvicinare l’Aeronautica Militare, la sua storia e i suoi valori, al territorio e al cittadino.
L’ esposizione, realizzata grazie al supporto della curatrice dott.ssa Federica Dal Forno, ha fornito una narrazione “emozionale” del contributo dell’Aeronautica Militare in alcune missioni di Pace ONU, impegno che talvolta ha richiesto un tributo assai alto, pagato con il sacrificio di molti uomini.
La mostra “Guarding Peace”, promossa dall’Aeronautica Militare, ha raccontato, attraverso 12 pannelli espositivi, il contributo della Forza Armata alle missioni dell’Alleanza Atlantica in Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libia fino alle recenti attività di Air Policing nei Paesi Baltici e in Islanda.
All’inaugurazione della mostra è stata presentata una scultura che vuole simboleggiare il forte legame di cooperazione tra l’Aeronautica Militare e la NATO: una stele metallica alta tre metri che riporta da un lato il logo della NATO e dall’altro quello del Centenario della fondazione della Forza Armata. I due simboli vengono decostruiti e ricostruiti attraverso un gioco di sottrazione di volumi su un sistema di sottili lame metalliche verticali distanziate tra loro e sagomate sui due lati. L’effetto ottenuto è quello di una dissolvenza dei due loghi in base alla posizione dell’osservatore nello spazio. Sono perfettamente visibili, infatti, solo se osservati attraverso uno sguardo laterale mentre se ne perde la visibilità quando osservati da una prospettiva centrale.
Questo effetto, voluto e ricercato, permette di rappresentare in un manufatto artistico alcune delle peculiarità che caratterizzano fortemente la NATO:
La scultura è stata realizzata in alluminio, storicamente utilizzato nell’industria aeronautica, ed è riciclabile al 100%.
L’evento si è sviluppato attraverso un percorso di circa 1 ora e 30 minuti, caratterizzato da musica, immagini e testimonial.
La conduzione sul palco è stata affidata a Serena Autieri mentre gli aspetti musicali sono stati curati dalla Banda Musicale dell’Aeronautica Militare che ha eseguito 11 brani, oltre alla Marcia d’Ordinanza della Forza Armata e al Canto degli Italiani, emblematici di ciascun decennio del centenario già vissuto e di introduzione al “100+1”.