Caserta: alla Scuola Specialisti il 1° incontro dei Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa degli Istituti di formazione del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea

All’incontro ha partecipato anche il Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea, Gen. S.A. Silvano Frigerio

Autore: Magg. Giulio Finotti
Il 7 ed 8 febbraio la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare ha ospitato il primo incontro dei Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa degli Istituti di formazione del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea.
 
L’incontro, tenuto nel pieno rispetto delle vigenti norme per il contenimento dell’emergenza COVID-19, ha visto la partecipazione del Presidente Capo, 1° Luogotenente Giuseppe Giannetti, dei Presidenti degli Alti Comandi dell’Aeronautica Militare e della Direzione per l’impiego del personale militare dell’Aeronautica oltre a quelli di tutti gli Istituti di formazione del Comando Scuole A.M. Essi sono affluiti presso la Scuola Specialisti A.M., a Caserta, sia per condividere lo sviluppo dei processi di selezione, formazione e addestramento in atto presso gli Enti del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare, il cui miglioramento richiede la partecipazione consapevole di tutto il personale coinvolto, che per formulare collegialmente, dopo lo scambio di esperienze mediante un proficuo confronto dialettico tra Presidenti, il proprio contributo al tema della formazione. In tale ambito, il 1° LGT Giuseppe Giannetti, Presidente Capo dei S.G.M.T. dell’A.M. – all’apertura dei lavori – ha dichiarato: “L’incontro dei Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa del Comando Scuole è stato voluto per poter fare un punto di riflessione sulle attività svolte presso gli Istituti di formazione affinché la figura del “Presidente” possa essere disponibile ed utilizzabile per le esigenze attuali e future a favore dei frequentatori dei vari corsi. Non ultimo, come previsto dal nostro vademecum, agevolare l’ingresso del nuovo personale nella famiglia azzurra”.
 
Nel corso dell’incontro è emerso che l’addestramento e la formazione in Aeronautica Militare devono tendere alla più alta qualità possibile in modo da consentire alla Forza Armata di contare su una risorsa umana capace di assolvere i compiti istituzionali assegnati con il massimo grado di efficacia e di sicurezza facendo leva su una elevata capacità operativa singola e di squadra. Si tratta di una sfida tesa quindi a garantire alla componente più giovane e maggiormente esposta alle complesse sfide del futuro, un vasto, aggiornato ed ambito patrimonio tecnico-professionale, anche attraverso nuove ed innovative interazioni con il mondo dell’università, il settore industriale e la società civile, intesa nell’accezione più ampia, al fine di realizzare positive sinergie e stimolare importanti occasioni di confronto, di sviluppo e di approfondimento.  
 
Le riflessioni sul ruolo del Presidente nei contesti formativi hanno poi richiamato tutti al senso di responsabilità nei confronti del personale più giovane, specie se in formazione e in addestramento, per contribuire a condividere con loro i valori aeronautici e i principi guida che ispirano l’attività di tutti gli appartenenti alla Forza Armata: Eccellenza professionale, Rispetto, Esemplarità, Dedizione al servizio e Integrità Morale. Per gli specialisti, accanto alla formazione di qualità, è quindi opportuno trovare forme e stimolare iniziative finalizzate a consolidare l’orgoglio, il senso di appartenenza e l’identità distintiva della categoria.
 
Nel corso della seconda giornata d’incontro, i Presidenti hanno incontrato il Comandante delle Scuole\3^ Regione Aerea, Gen. S.A. Silvano Frigerio, con il quale hanno condiviso tali riflessioni e avanzato ulteriori proposte più specifiche e meritorie di approfondimento come la valorizzazione dei sodalizi volontari fra il personale negli Enti di formazione e ai Reparti per facilitare forme di aggregazione intergenerazionale, l’introduzione di nuove forme di coaching e di tutoraggio – a cura dei Presidenti SGMT – per i sottufficiali più giovani prima dell’immissione nei Reparti di impiego dopo i corsi di formazione iniziale e la rivalutazione dei percorsi di formazione dei sottufficiali anche al fine dell’avanzamento di carriera.
 
Il Comandante delle Scuole\3^ Regione Aerea ha apprezzato l’impegno profuso dai Presidenti per il contributo al processo decisionale sottolineando tra l’altro l’importanza dei programmi formativi presso gli Enti del Comando delle Scuole che mirano a potenziare e far emergere i valori etici della militarità. Al termine dell’incontro, il Comandante delle Scuole ha poi visitato i laboratori della Scuola Specialisti A.M. comandata dal Col. Roberto Impegno che gli ha mostrato in particolare i nuovi assetti e le aree didattiche allestite in accordo alle normative di certificazione AER.P-66 ed AER.P-147 per la formazione basica (Basic Training) dei manutentori dell’Aeronautica Militare.
L’incarico di Presidente dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa è stato istituito nel 2014 dalla direttiva sull’ordinamento della Forza Armata (OD-1), con ruolo consultivo per il Comandante su questioni riguardati i Sottufficiali, i Graduati ed i Militari di Truppa, sul rispetto della disciplina e dei regolamenti. 
 
La Scuola Specialisti che ha ospitato l’incontro è un Istituto militare di istruzione per le attività di formazione basica iniziale, formazione tecnica specialistica, addestramento, aggiornamento, specializzazione, qualificazione e riconversione del personale dell’Aeronautica Militare, delle Altre Forze Armate, Corpi Armati e non dello Stato, nonché di personale di Forze Armate estere. Essa dipende gerarchicamente dal Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari.
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