Capacità operative: conclusa a Guidonia la sperimentazione per l’aviolancio di paracadutisti in Tecnica di Caduta Libera

Il Reparto Sperimentale di Volo, con l’Esercito Italiano e l’Arma dei Carabinieri, porta a termine con successo le prove di certificazione dell’elicottero UH-139D per l’aviolancio in Tecnica di Caduta Libera

Data: 07/11/2025

Fonte: S.M.A. 5° Reparto "Comunicazione"

Autore: Ufficio Pubblica Informazione

Dal 3 al 7 novembre, presso l’aeroporto militare “Arturo Ferrarin” di Guidonia, sede del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare, si sono svolte le prove sperimentali finalizzate alla Certificazione e alla Qualifica del UH-139D quale elicottero adatto all’aviolancio di paracadutisti con Tecnica di Caduta Libera (TCL), in favore dell’Arma dei Carabinieri.

I test, portati a termine con successo, si inseriscono in uno scenario di più ampio respiro in cui le articolazioni della Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (DASAS), in particolare del Gruppo Tecnico (GT) e del 311° Gruppo Volo (GV) del Reparto Sperimentale di Volo (RSV), forniscono il loro specifico contributo, in termini di sperimentazione, sviluppo, integrazione e validazione dei nuovi sistemi d’arma o di quelli sottoposti a modifica, alla Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA) per la Certificazione e la Qualifica.

L’UH-139D dell’Arma dei Carabinieri sarà il primo elicottero della linea AW-139 a ottenere la Certificazione di aviolancio TCL, e ciò rappresenta un importante traguardo per il mantenimento delle capacità operative dell’Arma dei Carabinieri.

Le attività di testing, condotte dal RSV, hanno favorito una sinergia interforze, con il coinvolgimento dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano e dell’ Arma del Carabinieri e attraverso la partecipazione di molteplici Comandi ed Enti, come il 60° Stormo di Guidonia, che ha fornito il supporto logistico, la Brigata Paracadutisti Folgore di Pisa che ha reso disponibile il personale tecnico dell’Ufficio Esperienze e Studi, e del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma, con i dipendenti Reparti del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare, il 1° Reggimento Paracadutisti Tuscania e del Gruppo d’Intervento Speciale (GIS) di Livorno.

Il carattere joint delle prove ha rappresentato un’importante occasione di crescita, professionale e umana, per tutti i militari coinvolti, oltre che un momento di confronto tecnico-operativo tra le tre Forze Armate, nell’ottica di un miglioramento continuo delle rispettive capacità.

Il Reparto Sperimentale di Volo è uno dei sei Reparti che dipendono dalla DASAS ed ha il compito di supportare i Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare attraverso la sperimentazione, lo sviluppo, l’integrazione e la validazione dei nuovi sistemi d’arma o di quelli sottoposti a modifica. In risposta, poi, al mutare del contesto geopolitico, sociale ed economico, il RSV ha dato un significativo impulso alle attività a supporto dei Reparti Operativi, essenzialmente attraverso lo strumento della certificazione tecnica operativa che consente la rapida e autonoma implementazione di soluzioni tecnologiche in grado di soddisfare le nuove esigenze nei teatri ostili.

La Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale riunisce, sotto un unico comando, tutti gli enti di studio e sperimentazione dell’Aeronautica Militare. La Divisione rappresenta il principale ente di consulenza della Forza Armata e dell’Amministrazione Difesa per le prove in volo dei velivoli e dei sistemi d’arma, l’analisi e la valutazione chimico-fisica dei materiali strutturali e di consumo, l’addestramento e la sperimentazione nel settore della medicina aerospaziale, la gestione del software operativo e la verifica operativa dei sistemi d’arma. La DASAS, inoltre, fornisce supporto tecnico-logistico e operativo agli Enti dell’Aeronautica Militare e di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato che insistono sul sedime e gestisce, attraverso l’Air Terminal Operation Center (A.T.O.C.), i voli destinati alle operazioni fuori dai confini nazionali. L’aeroporto di Pratica di Mare è la prima base aerea militare italiana per traffico e movimenti di velivoli ed è anche unico punto di ingresso sanitario militare nazionale.


L’Ufficio Esperienze e Studi della Brigata paracadutisti “Folgore”, quale Ente Tecnico della Difesa, resta il riferimento tecnico nazionale ed internazionale per l’aviolancio, sia di personale che di materiali e armamenti: sviluppo di nuovi sistemi, valutazione delle procedure, implementazione delle misure di sicurezza e collaborazione costante con RSV e 46ª Brigata Aerea garantiscono la piena efficacia dei sistemi ed il raggiungimento degli obiettivi dell’intero comparto Difesa.