CAMBIO DRAPPO BANDIERA DI GUERRA DELL'A.M.

Martedì 24 Maggio la cerimonia solenne a Palazzo Aeronautica di Roma, alla presenza del Capo di Stato Maggiore, Gen. S.A. Giuseppe Bernardis

Data: 24/05/2011

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Ten. Col. Alessandro Alfonsi

Martedì 24 Maggio la cerimonia solenne a Palazzo Aeronautica di Roma, alla presenza del Capo di Stato Maggiore, Gen. S.A. Giuseppe Bernardis Alla cerimonia hanno partecipato tutti gli Ufficiali Generali di Squadra Aerea ed equipollenti, nonché una rappresentanza dei Comandanti di Stormo e i relativi Presidenti dei Sottufficiali. Il Generale Bernardis, nel consegnare la Bandiera all’alfiere, ha pronunciato “Ufficiali questo drappo divenuto logoro al servizio della Patria, ma fatto sacro dal nostro giuramento, sarà conservato in questa sala” e, nel ricevere la nuova, ha detto “…ma la nostra Bandiera resta immutata e sarà custodita tra noi che continueremo a difenderla con valore in ogni circostanza”. La Bandiera di Guerra è stata poi benedetta dal Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare, don Giorgio Nencini. Nel suo breve intervento il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, nel sottolineare la presenza degli Ufficiali Generali quali testimoni dell’attività operativa della Forza Armata, ha posto l’attenzione sull’attuale impegno dell’Aeronautica Militare nelle missioni fuori dai confini nazionali. La Bandiera di Guerra è stata consegnata alla Regia Aeronautica il 4 Novembre 1923, quinto anniversario della vittoria, nelle mani del suo primo Comandante Generale, l’asso e Medaglia d’Oro Pier Ruggero Piccio. Quella bandiera, che ereditava le tradizioni e le decorazioni di quelle concesse in uso all’arma aeronautica del Regio Esercito ed alla forza aerea della Regia Marina con il Regio Decreto n. 1489 del 17 Ottobre del 1920, oggi è un cimelio storico custodito presso il Sacrario delle Bandiere all’interno del Museo del Vittoriano a Roma. Dopo la proclamazione della Repubblica infatti, in conformità all’articolo 12 della Costituzione italiana e con Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 1152 del 25 Ottobre 1947, la Bandiera di Guerra è stata modificata rimuovendo dal drappo lo scudo sabaudo, stemma di Casa Savoia. Nel 1937 e nel 1958, inoltre, si è solennemente proceduto al rinnovo ed alla benedizione del drappo che, nel corso del 2008, ha subito un restauro conservativo. L’attuale sostituzione del drappo (dopo 53 anni) rappresenta, quindi, la “continuità” di quei valori che si identificano con la storia dell’Istituzione; il senso ultimo è quello di perpetrare e trasmettere rinnovati, a coloro che verranno dopo di noi, i valori per i quali i nostri predecessori hanno combattuto, testimoniati dalle decorazioni che ornano la Bandiera dell’Aeronautica Militare. L’evento odierno, seppur in forma ‘ridotta’, mantiene i caratteri della solennità e tiene conto dell’assoluta valenza emblematica della Bandiera, quale simbolo inalienabile dei valori fondanti della Forza Armata e della sua stessa storia.