CAMBIO AL VERTICE DEL COMAER

Il Generale di Squadra Paolo Rizzo passa le consegne di Comandante del COMAER e di Generale del Ruolo delle Armi al Generale di Divisione Giuseppe Li Causi

Data: 16/04/2014

Autore: Comando Supporti Enti di Vertice - Roma - Ten. D'Angelis Benedetto

Il Generale di Squadra Paolo Rizzo passa le consegne di Comandante del COMAER e di Generale del Ruolo delle Armi al Generale di Divisione Giuseppe Li Causi
Alla cerimonia, presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, hanno preso parte Autorità religiose e militari, nonché una rappresentanza del personale civile e militare del COMAER. Il Generale Rizzo, nel suo sentito intervento, in riferimento al COMAER ha illustrato gli ottimi risultati conseguiti da un Ente che “[…] amministra più di 4500 persone, ha effettuato attività contrattuale a favore di 60 Enti […] ha assicurato i servizi logistici essenziali quali le mense che hanno prodotto più di 800mila pasti, il servizio trasporti con 1milione e 200mila km percorsi […] ha gestito un patrimonio abitativo per famiglie di circa 1200 alloggi […] ci è stato chiesto di partecipare in modo significativo, incisivo in termini di pianificazione ed esecuzione per realizzare, nei tempi previsti i progetti disegnati dalla “Governance” di Forza Armata”. Quindi, riferendosi alla carica di Generale del Ruolo delle Armi ha evidenziato che: “[…] la problematica situazione economico-finanziaria ha richiesto la riorganizzazione dello strumento militare. L’Aeronautica Militare si trova nella necessità di attuare un cambiamento senza precedenti, impiegando il personale secondo criteri di razionalizzazione, economia e progettualità; ovvero valorizzando il capitale umano, utilizzando i dettami della “Human Governance”. […] il Ruolo delle Armi, che rappresenta il 33% degli Ufficiali della Forza Armata, vede una significativa presenza sia in ambito interforze che nell’impiego fuori area, ed in tale quadro dà e accrescerà il proprio importante contributo”.
Il Generale Li Causi nell’assumere gli incarichi di Comandante del COMAER e di Generale del Ruolo delle armi, ha espresso sentimenti di gratitudine per il signor Capo di Stato Maggiore per la fiducia accordatagli, nel segno della continuità, a così prestigiosi incarichi. Dopo un saluto alla bandiera dell’Aeronautica Militare ed ai caduti, ha evidenziato la complessità del momento storico che stiamo attraversando e dei profondi mutamenti in atto che coinvolgono il Paese e tutte le Forze Armate. Quindi, ha sottolineato che: “[…] La delicatissima situazione economico-finanziaria richiede uno sforzo immane anche da parte delle Forze Armate e, in tale ottica, l’Aeronautica Militare contribuisce attuando un innovativo processo di trasformazione con l’adozione di importanti, e talora dolorosi, provvedimenti di riorganizzazione che interessano tutte le componenti della Forza Armata, improntati a chiari criteri di razionalizzazione ed efficientamento, nel rispetto della “Spending Review” e della legge concernente la “Revisione dello strumento militare”. In tale ambito, COMAER è interessato, direttamente e con immediatezza, da un’articolata riorganizzazione attuata già a decorrere dall’11 aprile e i cui cardini sono costituiti da:
• il trasferimento del COMAER sul sedime di Centocelle, con il contestuale trasferimento del Comando della Squadra Aerea a Palazzo Aeronautica;
• la costituzione del Comando Supporti Enti di Vertice, con compiti di “comando alla sede” , a Palazzo Aeronautica;
• il transito del Comando Aeroporto/Quartier Generale di Centocelle, alle dipendenze del COMAER;
• il transito del Distaccamento Aeronautico del Terminillo e della Sezione Personale in congedo Regione Lazio, dal Comando Scuole al COMAER. Nell’intervento conclusivo della cerimonia, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha voluto rivolgere il proprio plauso al Generale Rizzo, che al termine di 46 anni di carriera ha lasciato l’incarico ed il servizio attivo, rimarcando i suoi lavori, studi e conoscenze: “[…] hai infuso nel personale la cultura del “project management” i cui criteri sono oggi utilizzati dalla Forza Armata per la gestione dei maggiori programmi di sviluppo e trasformazione”. Quindi, dopo le sentite parole rivolte al Comandante uscente, il Capo di Stato Maggiore, in riferimento alla cerimonia ha voluto evidenziare che, le strutture complesse come l’Aeronautica Militare vivono e si trasformano attraverso le varie generazioni che si avvicendano: “il passaggio di consegne al vertice di strutture complesse è uno degli eventi più significativi ed emblematici perché riesce a coniugare in sé un momento di continuità e di novità, nonché il compendio di esperienze passate e progettualità future”.