CAMBIO AL COMANDO DEL 154° GRUPPO VOLO

Al passaggio di consegne alla guida delle “Frecce”, presieduto dal Col. Di Pietro, Comandante del 6° Stormo di Ghedi, ha partecipato una rappresentanza del personale in forza al Reparto ed alcuni ospiti.

Data: 18/09/2013

Autore: 6° Stormo - Ghedi (BS) - Ten. Francesco Dambrosio

Al passaggio di consegne alla guida delle “Frecce”, presieduto dal Col. Di Pietro, Comandante del 6° Stormo di Ghedi, ha partecipato una rappresentanza del personale in forza al Reparto ed alcuni ospiti. Il Comandante subentrante, ringraziando il Colonnello Di Pietro e le Superiori Autorità per la fiducia accordata, ha voluto innanzitutto rivolgere il proprio saluto a tutti gli ex del 154° Gruppo intervenuti alla cerimonia “… che con la loro presenza hanno voluto dimostrare la loro amicizia, l’affetto e l’attaccamento verso il Gruppo”. Nell’intenzione di intraprendere e basare la sua azione di comando sull’umiltà, dedizione, incondizionata disponibilità e determinazione, ha voluto infine rivolgere un pensiero al proprio personale schierato: ”A voi, uomini e donne del 154° Gruppo che rappresentate la ricchezza principale dell’organizzazione, chiedo di continuare a servire la nostra bandiera con onore, impegno, preparazione e professionalità”. Il Colonnello Di Pietro, nel corso del suo intervento, ha evidenziato i meriti del Comandante uscente che ha guidato il Gruppo Volo “con saggezza, chiarezza d’intenti e costante equilibrio, sempre animato da un intimo sentimento di considerazione verso le attività che ha condotto, ma soprattutto verso il personale”. Qualità che gli hanno concesso non solo di raggiungere gli obiettivi prefissati ma anche di mantenere alti gli standard di professionalità. Il Colonnello Di Pietro ha infine concluso il suo intervento rivolgendosi al neo Comandante: “La strada delle soddisfazioni e delle responsabilità comincia oggi con una bellissima salita, fatta in alcuni momenti anche di curve impegnative; Diventare Comandante ti richiederà, per la prima volta in modo unico, saper ascoltare, saper dare, ma soprattutto saper valutare e decidere”.