CAMBIO 114° DEPOSITO SUSSIDIARIO

Il Tenente Colonnello Domenico Spalluto ha avvicendato il Tenente Colonnello Piero Agnello

Data: 06/10/2014

Autore: 114° Deposito Sussidiario - Francavilla Fontana (Brindisi) - 1° M.llo Marco Andreozzi

Il Tenente Colonnello Domenico Spalluto ha avvicendato il Tenente Colonnello Piero Agnello
Il Tenente Colonnello Agnello nel suo discorso di commiato ha evidenziato “l’onore di aver comandato un Reparto della propria terra nonché gli innumerevoli risultati conseguiti nei quattro anni di comando che hanno visto, nonostante l’esiguità di risorse, una generale rivisitazione delle procedure legate all’immagazzinamento e la gestione del materiale di armamento nonché il puntuale adeguamento delle infrastrutture ai requisiti di sicurezza ed efficacia operativa.” Il Tenente Colonnello Spalluto, nel ringraziare le Superiori Autorità della fiducia concessa, ha apprezzato l’altissimo livello raggiunto nel corso degli anni dal Deposito che ad oggi è un centro di assoluta eccellenza nell’ambito dei Rifornimenti. Inoltre il Comandante subentrante ha voluto citare, quale riferimento imprescindibile, i valori di etica, passione e competenza, indicati dal Sig. Capo di SMA quali deontologicamente fondanti gli uomini e le donne appartenenti alla gloriosa Arma Azzurra. Il Col. Immella, nel rendere merito al Tenente Colonnello Agnello per l’eccellente lavoro svolto in questi intensi quattro anni e nel rinnovare la fiducia al Tenente Colonnello Spalluto, ha voluto sottolineare l’importanza del Comando per ogni Ufficiale per le responsabilità ma soprattutto per le soddisfazioniche tale incarico comporta. Il 114° Deposito Sussidiario di Francavilla Fontana (Br) si occupa di immagazzinare, custodire e conservare i materiali di competenza provenienti dalle fonti esterne di acquisizione (industria, commercio) o di altra provenienza. Si occupa, altresì, di rifornire gli Enti di rifornimento di 1^ linea (i magazzini dei Reparti) su richiesta degli stessi o su disposizione degli organi centrali nonché di recuperare e, conseguentemente, inoltrare agli Enti di manutenzione i materiali riparabili, per il loro reinserimento nel ciclo di impiego.