CADE ALIANTE, HH-3F RITROVA E SOCCORRE PILOTA

L’intervento è avvenuto nella notte di lunedì 12 Agosto sui Monti Sibillini, nel maceratese

Data: 14/08/2013

Autore: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare - Roma - Cap. Stefano Testa

L’intervento è avvenuto nella notte di lunedì 12 Agosto sui Monti Sibillini, nel maceratese L’elicottero, inviato nella zona dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), una volta individuato il relitto dell’aliante, ha “verricellato” sul posto un aero-soccorritore, che dopo essersi accertato delle condizioni del pilota, ha passato alle squadre terrestri di soccorso già presenti nell’area le coordinate esatte per il recupero e il successivo trasferimento via terra del pilota presso il più vicino ospedale. Il personale del Rescue Coordination Center (RCC) del COA di Poggio Renatico, già nella fase di coordinamento e attivazione della missione di soccorso, era potuto risalire all’identità del velivolo e alla zona di probabile impatto grazie al segnale di emergenza lanciato dallo stesso pilota dell’aliante attraverso un sistema di localizzazione satellitare in dotazione PLB (Personal Locator Beacon).Il trasmettitore, una volta attivato manualmente o automaticamente (per immersione o a seguito di urti), emette segnali sulle frequenze di emergenza che vengono captati dalla rete di satelliti in orbita e ritrasmessi a terra presso i vari centri di coordinamento soccorso, in questo caso direttamente alla Stazione Satellitare Italiana Cospas Sarsat di stanza a Bari, che ha poi diramato l’allarme agli organi competenti sul territorio per le attività di ricerca e soccorso (http://www.cospas-sarsat-italy.it/ ).