"BENVENUTO A BORDO, SANTITÀ"

Sabato 21 Maggio lo storico collegamento del Santo Padre con la ISS e l’opportunità di parlare con i due astronauti, Col. Vittori e ing. Nespoli

Data: 22/05/2011

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Ten.Col. Alessandro Alfonsi

Sabato 21 Maggio lo storico collegamento del Santo Padre con la ISS e l’opportunità di parlare con i due astronauti, Col. Vittori e ing. Nespoli
Presenti nella saletta il Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, l’ing. Enrico Saggese, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ed il Colonnello Thomas Reiter, Direttore ‘Voli Umani e Operazioni’ dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Si è trattato di un avvenimento storico, in quanto è stata la prima volta che un Papa si è collegato con gli astronauti in orbita attorno alla terra. Il Santo Padre, che ha visto ed ascoltato gli astronauti, mentre questi ultimi ne hanno udito solo la voce, ha chiesto in cinque domande ai membri dell’equipaggio della ISS di raccontare soprattutto le loro emozioni a bordo della Stazione orbitante (Per le domande e le risposte pubblicate on line sul sito del Vaticano, clicca qui). Non sono mancate le domande di carattere teologico-filosofico, ad esempio sul ruolo della ricerca e le finalità scientifiche della ISS. E’ stata una conversazione completamente in inglese, tranne quando il Santo Padre si è rivolto in italiano all’ing. Paolo Nespoli, astronauta dell’ESA che il 23 Maggio rientrerà sulla terra con la Soyuz dopo sei mesi di permanenza nello spazio, per portare nuovamente la sua vicinanza per il recente lutto che ha colpito l’astronauta italiano. Benedetto XVI ha sottolineato l’impegno attuale per “nuove istallazioni e lo studio delle radiazioni che giungono dagli spazi più lontani” e ha ricordato di aver consegnato al Colonnello Roberto Vittori, pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare ed astronauta dell’ESA, che è giunto a bordo della ISS mercoledì 18 Maggio (Per le informazioni sull’aggancio della missione STS-34 alla ISS, clicca qui),la medaglia d’argento raffigurante la creazione dell’uomo, dipinta da Michelangelo nella Cappella Sistina. Il Colonnello Vittori ha poi passato la medaglia, facendola fluttuare per l’assenza di gravità, all’ing. Nespoli che la riporterà sulla terra. Quindi Benedetto XVI ha chiesto agli astronauti se i tanti impegni scientifici lasciassero loro lo spazio per riflettere sull’origine dell’uomo e “forse anche di rivolgere una preghiera al Creatore”. La preghiera, ha risposto il Colonnello Vittori, nasce spontanea ogni volta che si guarda la Terra: “fa bene al cuore e guardandola viene spontaneo pregare, pregare per noi, per le nostre famiglie e per il futuro”. Il Colonnello Vittori ha poi concluso il suo intervento nel riferire la grande emozione nel vedere dall’alto il ‘pianeta blu’, blu come il colore del cielo e come quello dell’Aeronautica Militare. Il Santo Padre ha espresso la propria ammirazione per “il coraggio e la disciplina con cui questi uomini si sono preparati ad affrontare la missione” ed ha salutato gli astronauti augurando “il meglio per il lavoro e la riuscita della vostra grande missione al servizio della scienza, della collaborazione internazionale, dell’autentico progresso e per la pace nel mondo”. In chiusura di collegamento, Benedetto XVI, nel comunicare agli astronauti che avrebbe continuato a seguirli “con il pensiero e la preghiera”, ha impartito la sua benedizione apostolica. Il collegamento è stato seguito, presso l’Aula ‘Giovanni Paolo II’ della Sala Stampa Vaticana, da una nutrita rappresentanza dei media nazionali ed internazionali. Dopo il collegamento, l’ASI, l’ESA, l’Aeronautica Militare e la Santa Sede hanno organizzato un evento aperto alla stampa, al quale hanno preso parte il Generale Bernardis, l’ing. Saggese, il Colonnello Reiter e Padre Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa e moderatore dell’incontro con i giornalisti. L’ing. Saggese, che ha ricordato anche le future generazioni di astronauti italiani (Maggiore Luca Parmitano e Tenente Samantha Cristoforetti, entrambi piloti dell’Aeronautica Militare e facenti parte del Corpo Astronautico Europeo), ha annunciato che lunedì 23 Maggio ci sarà il collegamento con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Generale Bernardis ha sottolineato come la partecipazione dell’Aeronautica Militare ai progetti spaziali rappresenti un interesse della Forza Armata, nonché una continuazione delle imprese aeronautiche. Padre Lombardi ha, infine, riferito che, a conclusione del collegamento, il Papa ha espresso parole di particolare apprezzamento per il contenuto delle risposte date su temi così importanti. Si è trattato di una occasione straordinaria soprattutto per l’Italia, che ha un ruolo di primo piano nelle attività della Stazione Spaziale e soprattutto nell’ultima missione dello Shuttle ‘Endeavour’, la STS-134, che ha portato in orbita un importante carico scientifico ‘Made in Italy’. La missione DAMA (Dark MAtter), questo l’acronimo della componenti italiana della missione ha inviato sulla Stazione oltre a Roberto Vittori anche l’AMS-02 (Alpha Magnetic Spectrometer), potente cacciatore di antimateria realizzato con il forte contributo dell’Italia, e i dodici esperimenti scientifici frutto di una selezione che è stata effettuata congiuntamente dall’ASI e dall’Aeronautica Militare, in collaborazione con Università italiane e centri di ricerca nazionali. L’AMS-02 è stato recentemente installato sulla ISS mediante l’ausilio di un braccio robotizzato dello Shuttle ‘Endeavour’, manovrato dal Colonnello Vittori, ‘mission specialist’ della missione STS-134. TG1 del 21/5/2011 alle ore 20,00 TG2 del 21/5/2011 alle ore 20,30 TG3 del 21/5/2011 alle ore 19,00 TG5 del 21/5/2011 alle ore 20,00 SKY TG24 del 21/5/2011 alle ore 19,40 Per la news sul sito dell’ESA, clicca qui. Per la news sul sito dell’ASI, clicca qui. Per la news sul sito dell’ANSA, clicca qui Registrazionedel collegamento in diretta tra il Santo Padre e gli astronauti dellaISS Rassegna stampa del 23 Maggio