Siglato il protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e il Ministero della Difesa rappresentato dall’Aeronautica Militare Martedì28 aprile, il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, su delega del presidente Roberto Maroni, con il Generale Ispettore Piervalerio Manfroni, Capo del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare, presente anche il Brigadier Generale Antonio Colaiacomo, direttore dell’Istituto di Medicina Aerospaziale di Milano, ha siglato aPalazzo Lombardia l’accordo che sancisce la collaborazione dell’Aeronautica con Expo. “Il Protocollo d’Intesa che firmiamo oggi rappresenta un valore aggiunto a quella che sarà l’assistenza sanitaria in occasione di Expo. Ho visitato personalmente l’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare e posso garantire l’alta qualità dei servizi e delle prestazioni da loro offerte quotidianamente“. Ha detto il vice presidente Mario Mantovani, nel corso del suo intervento alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per l’assistenza sanitaria per Expo. “La finalità dell’accordo – ha aggiunto l’assessore alla Salute – è quella di garantire un’adeguata assistenza sanitaria alle delegazioni dei Paesi ospiti che parteciperanno all’Esposizione Universale, in sinergia con il servizio sanitario regionale e con l’offerta sanitaria prevista nell’ambito del ‘Programma straordinario salute Expo 2015’, approvato dalla Giunta regionale il 6 marzo scorso“. Il Generale Piervalerio Manfroni esprime il suo orgoglio per la scelta fatta su una delle due strutture di punta della sanità dell’Aeronautica Militare: “l’IMAS di Milano si differenzia per la sua modernità e contemporaneità, una struttura giovane realizzata circa 15 anni fa, pronta a soddisfare tutte le richieste che perverranno.” Il Brigadier Generale Antonio Colaiacomo, Direttore dell’IMAS –Milano manifesta soddisfazione per essere stati inseriti in questo progetto sanitario ” il contributo che forniremo in questo particolare occasione rappresenta un importante esempio di integrazione e sinergia tra la sanità aeronautica e le risorse sanitarie presenti in Regione Lombardia, che mira a ridurre il sovraccarico di lavoro che coinvolgerà gli ospedali milanesi, attraverso un’attività di diagnosi in tempi contenuti, aspetto questo che ci contraddistingue”.