Firmato il contratto per la fornitura del “secondo lotto” degli addestratori destinati a sostituire l’MB339 nelle fasi 2 e 3 Prosegue la collaborazione strategica tra Aeronautica Militare e Industria nazionale per mantenere e potenziare l’eccellenza internazionale nel settore dell’addestramento al volo. È stato firmato infatti mercoledì 12 giugno, dalla Direzione Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità del Ministero della Difesa e da Leonardo Company, la principale società italiana del comparto difesa e sicurezza, il contratto relativo al secondo lotto del sistema integrato basato sul velivolo M-345 HET (High Efficiency Trainer). L’accordo prevede la fornitura di tredici aerei, dei relativi sistemi di addestramento e di simulazione a terra e il supporto logistico per cinque anni. I velivoli del secondo lotto si vanno ad aggiungere ai cinque del “primo lotto” che sono già in produzione. L’addestratore, che nella terminologia militare assumerà la denominazione di T-345 (Trainer), è destinato a sostituire progressivamente, già a partire dall’anno prossimo, la flotta di Aermacchi MB339, il jet entrato in linea nel 1982, e attualmente impiegato dal 61° Stormo, la scuola internazionale di volo di Galatina, nelle fasi 2 e 3 dell’iter di formazione del pilota militare. Oggi la base aerea salentina, cui gli M-345 HET appena acquisiti sono destinati, e che già da qualche anno fa da vetrina per la promozione del T-346A, il sistema integrato utilizzato nella fase IV dell’iter formativo, rappresenta la sinergia tra sistemi ad elevatissima tecnologia, tutti di produzione nazionale, e l’esperienza ultra-settantennale dell’Aeronautica Militare nel campo del flight training: un valido e concreto esempio di eccellenza italiana di livello mondiale dunque e un fiore all’occhiello per l’intero Sistema Paese Italia. Grazie alla portata innovativa delle tecnologie impiegate e alla riduzione dei costi operativi legati al suo utilizzo, l’ingresso in linea del T-345 consentirà alla scuola di volo di Galatina di consolidare la propria posizione di leadership anche nel segmento dell’addestramento basico. È opportuno infine sottolineare che il 345 sostituirà anche il 339 PAN, mantenendo quel connubio Galatina-Frecce Tricolori che vede i nostri allievi volare sullo stesso velivolo impiegato dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Il 61° Stormo, dipendente dal Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea di Bari, ha il compito di provvedere all’addestramento al volo su aviogetti: · di fase II – Primary Pilot Training, comune a tutti gli allievi piloti militari, finalizzata alla individuazione delle linee su cui voleranno (fighters, pilotaggio remoto RPA, elicotteri, trasporto), si svolge su T339A; · di fase III – Specialized Pilot Training, rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter” e “RPA”, si conclude con il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (aquila turrita) – Per questa fase è impiegato l’FT339C; · di fase IV – Lead In to Fighter Training – LIFT, propedeutica al successivo impiego sui velivoli Fighters, si sviulppa sul T346A. Attualmente il 61° Stormo ospita personale navigante proveniente da ben nove nazioni straniere tra cui Stati Uniti, Spagna e Francia.