All’evento hanno partecipato le componenti civili e militari operanti e coinvolte a vario titolo nell’attività di volo effettuata a Pratica di Mare L’evento si è svolto con l’obiettivo di far incontrare le componenti civili e militari operanti e coinvolte a vario titolo nell’attività di volo effettuata presso l’aeroporto di Pratica di Mare al fine di uniformare ed ottimizzare piani e procedure già in vigore,incrementando l’efficienza e la sicurezza delle operazioni. Al workshop hanno quindi partecipato rappresentanze di tutti gli enti di volodell’aeroporto: RSV, 14° Stormo, CAE Multicrew, 85° Gruppo SAR, Nucleo Elicotteri dei Carabinieri, Reparto Volo della Polizia e Centro di Aviazione della Guardia di Finanza, oltre che del 70° Stormo di Latina. A questi si sono aggiunti i rappresentanti degli enti ATC che operano nell’area: Roma SCCAM, Roma ACC, Ciampino TWR e Latina APP, nonchèuna delegazione del RACSA, dell’aeroporto di Fiumicino, dell’ENAV e dell’Ispettorato Sicurezza Volo. Il Colonnello Gianluca Ercolani, Comandante del Reparto Sperimentale Volo (RSV), ha introdotto il workshop sottolineando l’importanza di avere procedure chiare, flessibili e collaudate per permettere a tutti i velivoli di raggiungere le aree di lavoro nel modo più rapido e sicuro, tenendo comunque sempre in considerazione l’obiettivo finale: portare a termine il proprio task facendo sì che l’uscita ed il rientro dal proprio aeroporto non risulti essere il momento più delicato della missione. In seguito, sono stati presentati dei briefing sulle procedure seguite dai velivoli di base durante i voli, sia a vista che strumentali, con particolare enfasi sulle procedure di attraversamento delle zone limitrofe di Ciampino e Latina, spesso coinvolte per l’espletamento della normale attività di volo da e per Pratica di Mare. Sono state altresì evidenziate dai naviganti le criticità inevitabilmente innescate da un’attività variegata condotta su velivoli dalle caratteristiche molto differenti, specie in una zona congestionata da un intenso traffico civile. Sono state discusse le possibili soluzioni e fatte proposte per il miglioramento delle procedure attualmente in atto, al fine diottimizzare gli spazi aerei e le procedure per permettere a tutti gli attori coinvolti di portare a terminei propri compiti e, al contempo, garantire la massima sicurezza delle operazioni. I lavori sono proseguiti con l’intervento del Tenente Colonnelo Faruoli, dell’Ispettorato Sicurezza Volo, che ha sottolineato l’importanza di questi incontri e ha illustrato, commentandoli, alcuni inconvenienti di volo di “runway incursion” dovuti ad ingressi e movimenti non autorizzati sulle aree di manovra. La giornata si è conclusa con il saluto del Colonnello Ercolani, che ha ringraziato tutti i presenti per l’attiva partecipazione e ha auspicato il prosieguo di simili iniziative con la creazione di tavoli tecnici di lavoro.