Al COA il 1° “Air & Space C2 Flag Officer Seminar”

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica apre il 1° Seminario sul Comando e Controllo in ambito Aerospaziale

Data: 19/02/2026

Fonte: Comando Operazioni Aerospaziali - Poggio Renatico

Autore: T. Col. Daniele Antonini

Il 19 febbraio, i vertici dell’Aeronautica Militare si sono riuniti al Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico per il primo “Air & Space Command & Control Flag Officer Seminar”. L’incontro, dal carattere fortemente strategico, è stato concepito per fare il punto con tutta la leadership della FA sulle sfide future del dominio aerospaziale, con un focus sull’evoluzione del Comando e Controllo Aerospaziale (C2) alla luce dell’attuale quadro di sicurezza globale.

All’evento ha partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Antonio Conserva, accolto all’arrivo dal Comandante del Comando Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea, Gen. S.A. Silvano Frigerio, e dal Comandante del COA, Gen. D.A. Luca Maineri. Nel suo indirizzo di saluto, il Generale Conserva ha espresso il proprio ringraziamento per l’organizzazione di un forum nel quale discutere, in modo costruttivo, di un tema fondamentale: la capacità di esprimere il Potere Aerospaziale in maniera continuativa e sostenibile nel tempo.

Al centro dei lavori, l’analisi delle implicazioni derivanti dall’attuale scenario geopolitico e la necessità di una sintesi efficace tra visione strategica ed esigenze tattiche. Tale equilibrio appare cruciale nel percorso verso la certificazione della Componente Aerea Nazionale, tassello fondamentale per l’integrazione nella nuova NATO Allied Reaction Force (ARF). In questo contesto, particolare attenzione è stata riservata al processo di certificazione dell’Italian Joint Force Air Component (ITA-JFAC), espresso dalla Forza Armata attraverso il COA di Poggio Renatico.

La scelta di ospitare il seminario al COA di Poggio Renatico, promossa dal Comando Squadra Aerea, riveste un valore altamente simbolico e funzionale. Il Comando poggese rappresenta infatti il centro nevralgico per la pianificazione, il coordinamento e la condotta delle operazioni aerospaziali nazionali e costituisce un nodo essenziale del sistema integrato di difesa aerea e missilistica della NATO. La sua spiccata connotazione operativa ha consentito di ancorare il confronto strategico a una dimensione concreta, direttamente connessa alle responsabilità quotidiane di difesa dello spazio aereo nazionale.

Nel corso della giornata sono stati affrontati i principali scenari di crisi attuali, gli sviluppi nella protezione dello spazio aereo nazionale e le lezioni apprese dai conflitti in corso, con uno sguardo rivolto all’innovazione tecnologica e all’integrazione multidominio. Si è trattato del primo seminario dei vertici di Forza Armata dedicato in modo esclusivo al Comando e Controllo Aerospaziale, con una visione a 360°. L’iniziativa mira a promuovere un cambio di passo culturale e operativo e ha riscosso ampio consenso per l’attualità dei temi trattati. Il confronto non si è limitato agli aspetti operativi e tecnico-logistici, ma ha esteso la riflessione alla gestione delle risorse umane e alla formazione, ponendo le basi per un appuntamento strutturato a cadenza periodica.

Punto cardine del seminario è stata la discussione aperta, finalizzata a consolidare una visione condivisa sulle progettualità future della Forza Armata. L’evento ha lanciato un segnale chiaro: l’evoluzione del Potere Aerospaziale richiede una sinergia profonda tra i livelli decisionale e operativo, in un’ottica di crescente integrazione e interoperabilità.