AL 6° STORMO SEMINARIO PER LA SICUREZZA DEL VOLO

L’Aeroporto di Ghedi ha ospitato un Seminario sulla Sicurezza del Volo che ha visto la partecipazione dei responsabili delle aviosuperfici e campi volo della Circoscrizione della Regione Lombardia

Data: 17/11/2018

Fonte: 6° Stormo - Ghedi

Autore: 1° M.llo Francesco Nacca

L’Aeroporto di Ghedi ha ospitato un Seminario sulla Sicurezza del Volo che ha visto la partecipazione dei responsabili delle aviosuperfici e campi volo della Circoscrizione della Regione Lombardia Sabato 17 novembre, presso l’aeroporto militare di Ghedi (BS), ha avuto luogo un Seminario sulla Sicurezza del Voloche ha visto la partecipazione di autorità militari, civili, personale dei Reparti di Volo dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato ed il personale responsabile delle aviosuperfici e campi da volo della Regione Lombardia che operano all’interno della Zona di Controllo (CTR) di Verona. Il seminario, indetto dall’Ispettorato per la Sicurezza del Volonell’ambito dei rapporti di collaborazione tra l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia (AeCI), ha fornito validi spunti di riflessione nell’ambito della Sicurezza del Volo edha divulgato nozioni generali in materia di Controllo del Traffico Aereo, analizzando varie tematichetra le quali quella relativa alla penetrazione non autorizzata di velivoli ULM (Ultra Light Machine) negli spazi aerei controllati, al fine di favorire una maggiore conoscenza dell’attività di volo dello Stormo, a coloro che svolgono attività con velivoli ultraleggeri in ambito VDS (Volo da Diporto Sportivo), nell’ottica di prevenire ed evitare incidenti da collisione in volo (Mid-air collision). L’evento ha avuto inizio, con il briefing introduttivo del Colonnello Luca Maineri, Comandante del 6° Stormo che, dopo aver dato il benvenuto alla platea di piloti e operatori del settore dell’aviazione commerciale, ha ringraziato le autorità intervenute, quali, il Generale di Brigata Aerea Antonio Maurizio Agrusti, Ispettore per la Sicurezza del Volo, il Generale in congedo Giuseppe D’accolti, Direttore dell’AeCI, ed il Professore Michele Buonsanti, docente di Ingegneria Meccanica presso l’Università di Reggio Calabria. L’incontro è entrato nel vivo, con l’intervento dei relatori. Il Generale Agrusti prendendo la parola, ha illustrato l’obiettivo della Sicurezza del Volo in ambito Aeronautico, la tematica della “Just Culture” ed i fattori di rischio dell’attività di volo, analizzando le statistiche degli inconvenienti di volo quale strumento prezioso di prevenzione.
A seguire, il Generale d’Accolti, ha sottolineato l’importanza della diffusione dei concetti S.V. utilizzati in Aeronautica, vengano assimilati dall’Aviazione Civile, e come tali principi possano essere condotti nella realtà del VDS; il Professore Buonsanti, ha evidenziato tutti gli aspetti legati al fattore umano “Human Factor”, connesso a quello ambientale durante le fasi del volo, infine il Tenente Colonnello Conti, Ispettorato per la Sicurezza del Volo, ha analizzato la tematica dell’errore umano come una delle possibili cause di un inconveniente di volo. La giornata è volta al termine, con l’intervento del Colonnello Maineri, che ripercorrendo le parole degli oratori, ha rimarcato le particolari caratteristiche dello spazio aereo adiacente all’Aeroporto militare di Ghedi, l’importanza delle attività connesse all’Ufficio Sicurezza del Volo del 6° Stormo, ed ha ricordato alla platea come: “questi momenti d’incontro siano fondamentali per la conoscenza e la sensibilizzazione sulle materie connesse alla Sicurezza del Volo per tutti gli attori del cielo, sia civili che militari, in modo da elevare sempre più gli standard di sicurezza delle operazioni di volo a tutti i livelli.”. Il 6° Stormo, collocato alle dipendenze del Comando della Squadra Aerea, mediante il Comando Forze da Combattimento, ha quale compito quello di pianificare e coordinare l’addestramento e l’approntamento delle capacità in base ai piani nazionali e NATO/UE per l’ingaggio di precisione, il supporto alle forze di superficie e la ricognizione nello spettro EO/IR ed elettromagnetico. Assicura, inoltre, l’attività di conversione operativa e di standardizzazione degli equipaggi di volo assegnati alla linea Tornado IDS/ECR.