AIUTI UMANITARI DAL CIELO - SPECIALE SKY TG24

Domenica 5 Giugno sul canale satellitare il servizio sull’attività in Afghanistan di aviolancio di materiale dai velivoli C-130J della 46^ Brigata Aerea

Data: 06/06/2011

Autore: Regional Command West - Herat (Afghanistan) - Cap. Erminio Englaro

Domenica 5 Giugno sul canale satellitare il servizio sull’attività in Afghanistan di aviolancio di materiale dai velivoli C-130J della 46^ Brigata Aerea Quindi lo speciale illustra proprio una di queste fasi, ovvero quella della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC), che vede anche l’impiego del velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, quando si tratta di trasportare materiale in zone difficilmente raggiungibili. In particolare, il giornalista segue la preparazione e il lancio di materiale umanitario nei pressi della Forward Operating Base (FOB) di Bala Murghab ed intervista diverso personale militare, tra cui il MaggioreNicola Ferrario, Comandante del velivolo durante la missione. L’attività raccontata nel servizio di Sky Tg 24 viene svolta con velivoli C-130J in linea presso il Task Group ‘Albatros’ della Joint Air Task Force (JATF) del RCW. Finora sono stati aviolanciati circa 850 bandoli contenenti beni di prima necessità tra cui acqua, gasolio, razioni K, generi alimentari, aiuti umanitari, oltre a vari tipi di materiale come legno, concertina metallica ed esko-bastion (strutture per la protezione passiva delle basi). Un grande sforzo anche grazie al supporto del personale della Compagnia Aviorifornitori, della Brigata Folgore, dipendente dalla JATF.
Nell’ultimo anno grazie alla capacità di aviolancio con sistema CDS (Container Delivery System) è stato possibile rifornire le FOB di Bala Murghab, e più recentemente quelle dislocate nell’insidiosa zona del Gulistan e Bakwah, garantendo l’operatività e la sopravvivenza logistica delle FOB. Dal loro ingresso in teatro operativo i velivoli C-130J e C-27J del Task Group ‘Albatros’, grazie alla loro versatilità diurna e notturna, alla notevole capacità di carico e alle elevate prestazioni di decollo ed atterraggio su piste corte e semi-preparate, si sono dimostrati un eccellente strumento per garantire il necessario supporto alle operazioni della missione ISAF (International Security Assistance Force), anche in zone remote del paese difficilmente raggiungibili per via terrestre e in condizioni meteorologiche ed operative estreme. Da Febbraio 2007 sono stati trasportati nel teatro afghano più di 60.000 passeggeri e quasi 6.000 tonnellate di materiali. A Maggio 2011 i velivoli 46^ Brigata Aerea, rischierati sulla base di Herat, hanno raggiunto le 4.700 ore volate. SKY TG24 del 5/6/2011 alle ore 12,00