'AIR POWER CONGRESS 2010'

Mercoledì 12 Maggio conclusi all'ISMA i lavori del Congresso sul potere Aero-Spaziale, alla presenza del Capo di SMA

Data: 14/05/2010

Autore: Istituto di Scienze Militari Aeronautiche - Firenze - Ten. Marco Barone

Mercoledì 12 Maggio conclusi all’ISMA i lavori del Congresso sul potere Aero-Spaziale, alla presenza del Capo di SMA L’intero evento è stato inoltre trasmesso in modalità video conferenza a tredici Enti tra i quali il Comando Squadra Aerea, il ComandoScuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, il Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), nonché ad importanti realtà formative come l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli), l’Istituto di Studi Militari dell’Esercitodi Torino e l’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia. Scopo del congresso è stato quello di diffondere le conoscenze, lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo del Potere Aereo-Spaziale, al fine di fornire un qualificato momento informativo e formativo per i partecipanti. Oltre alla presenza di importanti relatori esperti nel settore aeronautico, il convegno ha ospitato personalità provenienti da realtà completamente estranee all’Aeronautica MIlitare: il Consigliere Carlo Batori che ha parlato del “Potere Aereo nelle Relazioni Internazionali”, il prof.Gregory Alegi autore di un intervento sull’ “Influenza della storia sul Potere Aereo” ed il dott. Gianluca Di Feo, che ha evidenziato i rapporti tra “Media e Potere Aereo”.
La prima giornata del congresso si è aperta con un intervento di benvenuto da parte del Generale di Brigata AereaClaudio Salerno, Comandante dell’ISMA, che ha salutato i convenuti dicendosi “onorato poiché unevento cosi importante per la Forza Armata si sia tenuto proprio a Firenze nell’Istituto da sempre considerato il ‘polo culturale’ dell’Aeronautica Militare”. A seguire ha preso la parola ilCapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra AereaGiuseppe Bernardis, che ha tenuto un intervento sull’’Adattabilità del Potere Aereo-Spaziale’. “La necessità di condividere le nostre conoscenze sul potere Aereo-Spaziale con le altre Forze Armate, Corpi Armati dello Stato ed esperti del settore è più che mai impellente al giorno d’oggi – ha sottolineato il Generale Bernardis – in considerazione dei rischi per la sicurezza internazionale che scaturiscono dalla mutevolezza e dalla conseguente incertezza dell’attuale scenario geopolitico mondiale”. Il Capo di Stato Maggiore ha poi evidenziato come la competenza Aereo-Spaziale sia necessaria per consentire la trasformazione del mezzo aereo e come sia fondamentale comunicare tale cultura sia all’interno della Forza Armata, sia verso l’esterno. Per il discorso completo del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, clicca qui.
Il congresso si è concluso con l’intervento del Generale di Squadra AereaMaurizio Lodovisi, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, che ha manifestato la propria soddisfazione per la riuscita del convegno, nel quale “l’Aeronautica ha potuto confrontare idee ed opinioni in maniera costruttiva ed efficace”. Il Generale Lodovisiha poi sottolineato l’importanza di momenti di riflessione offerti da eventi come l’’Air Power 2010′ che consentono alla Forza Armata l’occasione di “riappropriarsi della propria identità; questo obbiettivo – ha aggiunto – si deve ottenereanche e soprattuttomediantelavalorizzazione del personale, l’attenzione alla formazione degli uomini e delle donne in azzurro,investendo nel management, nella leadership e rafforzando l’etica”. Ha inoltre evidenziato come l’Aeronautica Militareabbia i mezzi adatti per vincere le sfide con il futuro e per far emergere le numerose professionalità ed eccellenze nel campo Aereo-Spaziale. “Abbiamo la Ferrari, ora dobbiamo pensare a vincere il Gran Premio”, ha affermato il Generale Lodovisi, appena prima di dichiarare chiusi i lavori dell’’Air Power Congress 2010′.