Oltre 2400 le sortite operative effettuate dal loro primo impiego ad oggi
In particolare, nelle oltre 2400 sortite operative effettuate dal loro primo impiego ad oggi, suddivise tra ricognizione tattica e supporto aereo ravvicinato alle forze della coalizione e a quelle afghane, gli AMX si sono rivelati un assetto estremamente versatile e affidabile. Nel corso di missioni sia diurne che notturne, portate a termine grazie alla tecnologia degli evoluti sistemi di bordo e all’utilizzo di visori notturni, infatti, i cacciabombardieri italiani hanno ripreso più di 6300 target e fotografato diverse migliaia di chilometri di itinerari. Con i prodotti elaborati dagli analisti d’immagine inseriti nell’organico dell’ufficio A2 ISR e con il supporto delle altre truppe a terra, i ‘Black Cats’ hanno quotidianamente fornito in questi anni una irrinunciabile cornice di sicurezza per il personale della coalizione che svolge operazioni sul terreno. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, a margine della notizia, ha espresso il suo apprezzamento per l’operato del personale dell’Aeronautica Militare che sta svolgendo una fondamentale attività di supporto a favore della popolazione e delle Forze Armate afghane e ISAF, nella delicatissima fase di transizione della governance e del controllo del territorio, dichiarando: “In Afghanistan, mentre è in corso la delicata fase di transizione di responsabilità alle forze afghane, si tirano le somme di tanti anni di lavoro e sacrifici e l’Aeronautica continua a fornire il suo fondamentale contributo”. Il Generale Preziosa ha poi proseguito sottolineando come “ancora una volta il personale dell’Aeronautica è chiamato a garantire dall’alto la sicurezza di chi opera sul terreno e lo fa, grazie alle capacità tecnologiche, alla versatilità, rapidità ed efficacia di intervento del mezzo aereo. Ma è il personale il cardine intorno al quale tutto gira, donne e uomini che operano con il massimo rispetto per la popolazione, con valore, professionalità e pragmatismo tali da garantire sempre l’efficacia degli effetti e dei risultati. A loro il grazie della Forza Armata.”
Il traguardo odierno, di valenza altamente qualitativa oltre che quantitativa, va ad aggiungersi al nuovo primato stabilito solo pochi giorni prima da un velivolo a pilotaggio remoto MQ-1C ‘Predator’ del Task Group ‘Astore’, anch’esso inquadrato nella JATF, che, durante una missione operativa, ha volato per quasi 27 ore consecutive. Il primato, che supera di quasi tre ore il precedente, è il frutto di una dettagliata pianificazione della missione che ha visto gli equipaggi (piloti, analisti, operatori dei sensori video, esperti di intelligence e dello spazio aereo, ingegneri di volo e tecnici) alternarsi con regolarità ai controlli del sistema.
La JATF ha il compito di gestire gli assetti di volo dell’Aeronautica Militare assegnati al Comando Operativo NATO per l’Afghanistan che operano prevalentemente nella regione occidentale del Paese. Il Task Group ‘Black Cats’, dotato di velivoli cacciabombardieri AMX, svolge missioni di ricognizione e di supporto aereo ravvicinato alle forze alleate e afghane sul terreno, mentre i velivoli a pilotaggio remoto ‘Predator’, con la loro tecnologia, sono ‘l’occhio dall’alto’ della coalizione e costituiscono una capacità ormai irrinunciabile a favore della protezione delle truppe e della popolazione civile. L’Ufficio A2-ISR pianifica e conduce la raccolta informativa nei settori della Sorveglianza e Ricognizione e fornisce il contributo informativo necessario allo svolgimento delle missioni volative dei Task Group in seno alla JATF ed alle altre componenti aeree presenti sull’aeroporto di Herat.