Aeronautica Militare: cambio al vertice del Comando Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea, il Gen. S.A. Mauro Lunardi subentra al Gen. S.A. Silvano Frigerio

La cerimonia è stata presenziata dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.

Data: 04/09/2026

Fonte: Comando Squadra Aerea - 1^ R.A. - Milano

Autore: Ten. Giuseppe Di Feo

Il Generale di Squadra Aerea Mauro Lunardi è il nuovo Comandante della Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare. È subentrato al Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio nel corso della cerimonia di avvicendamento, presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva. L’evento si è svolto venerdì 4 settembre 2026 nell’hangar del Comando Aeroporto Quartier Generale di Milano-Linate, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose. Presenti anche la bandiera di Guerra del 6° Stormo di Ghedi (BS), il Gonfalone della Città di Milano, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, i Gonfaloni della Regione Lombardia e della Città Metropolitana di Milano, e i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

“Il cambio al vertice del Comando della Squadra Aerea è un momento importante perché segna il passaggio di un testimone e, insieme, la continuità di una responsabilità che non conosce interruzioni – ha spiegato il Generale Conservala Difesa Aerea, il soccorso, il trasporto sanitario d’urgenza, le missioni operative e addestrative in Italia e all’estero sono espressione concreta di questa responsabilità. Ma dietro ogni risultato, dietro ogni capacità e dietro ogni sistema, ci sono donne e uomini che ogni giorno mettono competenza, passione e senso del dovere al servizio della Forza Armata. È questa la continuità più importante che oggi celebriamo: quella delle persone, dei valori e della capacità di assolvere la missione”.

Il Gen. Frigerio cede il Comando al termine di un periodo caratterizzato dal consolidamento del ruolo del Comando Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea quale riferimento operativo, istituzionale e sociale per la Lombardia e il Centro-Nord Italia, durante il quale, il CSA e 1ª RA ha continuato a garantire la piena prontezza delle capacità aerospaziali dell’Aeronautica Militare, coordinando gli oltre 50  Enti e Reparti dipendenti e più di 15mila donne e uomini impegnati quotidianamente nella difesa dello spazio aereo nazionale e dell’Alleanza Atlantica, nelle operazioni fuori area, nelle missioni di ricerca e soccorso, nei voli sanitari e nelle attività di supporto alla sicurezza nazionale e internazionale nonché le esibizioni e i sorvoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”.

I Reparti, inoltre, hanno partecipato alle principali esercitazioni NATO e multinazionali in Europa e nel Mediterraneo contribuendo al rafforzamento dell’interoperabilità, della deterrenza e delle capacità multidominio a livello nazionale e internazionale, attraverso l’impiego di velivoli di quarta e quinta generazione, assetti di comando e controllo e capacità di supporto, ricerca e soccorso.

E proprio con riferimento alla missione del Comando Squadra Aerea, il Generale Frigerio ha evidenziato nel suo intervento come sia necessario disporre di uno strumento aerospaziale moderno, efficiente, interoperabile e pronto ad affrontare un contesto strategico sempre più complesso, caratterizzato da sfide che evolvono con rapidità e che richiedono preparazione, innovazione e capacità di adattamento e, continuando, ha ricordato le tante iniziative solidali e culturali svolte sul territorio, con diversificate attività a servizio sia delle Istituzioni e dei cittadini, sottolineando come la piena integrazione con il tessuto socio-economico, accademico-scientifico, industriale e culturale della città e dellintera area geografica di competenza ci permette di essere ogni giorno più vicini alla collettività intera”.

Con il passaggio di consegne al Gen. Lunardi, il Comando Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea prosegue il proprio impegno nel garantire l’efficienza operativa del Potere Aerospaziale, la sicurezza del Paese e il costante legame dell’Aeronautica Militare e del Ministero della Difesa con il territorio, nel segno della continuità e dell’innovazione al servizio del Paese.

LAeronautica Militare – ha ricordato il Gen. Lunardi nel suo intervento – ha dimostrato, nel tempo, di saper evolvere, di saper innovare restando fedele ai propri valori fondanti, di saper guardare avanti con ambizione e responsabilità. In questa prospettiva, la Squadra Aerea e 1^ Regione Aerea, continuerà a rappresentare una componente essenziale della capacita espressa dalla Forza Armata, operando con efficacia nel presente e preparandosi con lucidità al futuro e continuando ha ringraziato per il supporto la Città di Milano, le Istituzioni e tutto il territorio che ospita l’Aeronautica Militare. Auspico che la collaborazione consolidata in questi ultimi cento anni, possa continuare a crescere in modo naturale affinché lintegrazione tra lorganizzazione militare ed il tessuto sociale possa proseguire in modo fruttuoso verso risultati sempre più preziosi ha detto il Gen. Lunardi.