ADVANCED AVIATION MEDICINE COURSE

L'Italia ha ospitato l'VIII edizione del corso organizzato dal Board di “Aviation Medicine” dello European Air Group

Data: 29/10/2012

Autore: UCCSA - Roma - Ten.Col. Francesco Torchia

L’Italia ha ospitato l’VIII edizione del corso organizzato dal Board di “Aviation Medicine” dello European Air Group Il corso è strutturato in moduli di sei settimane che si svolgono consecutivamente presso i più prestigiosi Centri di Medicina Aeronautica europei, durante i quali le Nazioni aderenti al progetto valorizzano le proprie eccellenze nel settore.L’Aeronautica Militare, in tal senso,ha chiesto l’assegnazione del modulo “Space and Operational Medicine”, volendo valorizzare le proprie competenze in questi peculiari settori della branca aeromedica. L’European Air Group (EAG) si pone l’obiettivo di incrementare l’interoperabilità tra i Paesi aderenti all’EAG attraverso la reciproca conoscenza e lo scambio di servizi e, in quest’ottica, è molto attivo il gruppo di lavoro che si occupa di medicina aeronautica. Tra gli altri progetti in cantiere,il gruppo organizza un corso di formazione avanzato ormai diventato un punto fermo nel percorso professionale dei Flight Surgeon europei, corrispondenti ai nostri Medici di Stormo. Lo scopo è quello di dare un aggiornamento sugli sviluppi più recenti nel campo della medicina aerospaziale e fornire ai partecipanti gli strumenti per svolgere al meglio il ruolo di Ufficiali di Staff per le Autorità di Vertice responsabili delle politiche sanitarie aeronautiche.
Grazie all’acquisizione della qualifica di Space Flight Surgeons, da parte diUfficiali Medici dell’Aeronautica Militare, unici in Europa a conseguirla presso il Centro addestramento Cosmonauti “Y. Gagarin” di Mosca, la medicina spaziale è diventata un asset importante all’interno del Servizio Sanitario, a supporto dell’attività degli astronauti provenienti dalla Forza Armata.Trattandosi di un corso di formazione a carattere avanzato, quindi rivolto a personale di grado elevato e già esperto nel settore aeromedico,le lezioni teoriche svolte daesperti provenienti da prestigiose Università e Centri di Ricerca civili, quali ad esempio il Campus Biomedico di Roma e l’Istituto Nazionale di Ricerca sull’Invecchiamento, sono state integrateda visite conoscitive presso strutturestrettamente integrate con il servizio sanitario. In particolare è stata molto apprezzata la visita agli stabilimenti di Thales Alenia Space, dove un team di qualificati ingegneri ha mostrato l’applicazione pratica dei concetti ergonomici di protezione dell’uomo durante le missioni spaziali. Nell’intervento del Prof. Bizarri, Presidente del Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, sono state poi illustrate le sfide future dell’esplorazione umana del sistema solare.
Nel settore “Operational Medicine”, infine, l’Aeronautica Militare ha messo a disposizione dei frequentatori le competenze acquisite dall’Unità di Biocontenimento dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare (RM)che, oltre alle lezioni teoriche sui principi del trasporto aeromedico di un paziente altamente infettivo, ha coordinato una simulazione sulla gestione di un trasporto in biocontenimento. All’esercitazione ha partecipato l’intero team sanitario che ha gestito gli equipaggiamenti dedicati, in particolare l’Aircraft Transport Isolator,con il prezioso supporto del Comando Aeroporto, del 14° Stormo e del Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare.