Aeronautica Militare, Corpo Militare Volontario della C.R.I. e Protezione Civile: il “lavoro di squadra” per l’esercitazione ELETTRA 2024
Verificare la capacità di dispiegamento dei servizi CIS (Communications and Information Systems) in supporto alle attività operative dell’Aeronautica Militare ed accrescere la cooperazione civile-militare in caso di calamità naturali, in coordinamento con la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana.
Questi sono stati gli obiettivi principali dell’Esercitazione “Elettra”, pianificata e condotta dalla 4a Brigata Telecomunicazioni e Sistemi Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave (LT), e che ha visto coinvolto mezzi e personale di Enti e Reparti dell’Aeronautica Militare tra cui la Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) di Pratica di Mare, i Reparti Tecnici di Comunicazione di Linate (MI) e Bari, il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (RESIA) di Roma, il Reparto Gestione Innovazione Sistemi di Comando e Controllo (REGISCC) di Pratica di Mare, il 3° Stormo di Villafranca, la 131a Squadriglia Radar Remota di Jacotenente (FG), la Brigata Controllo Aerospazio di Poggio Renatico (FE), il 4° Stormo di Grosseto, il 70° Stormo di Latina, il 32° Stormo e il Centro Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto di Amendola (FG). Per questa edizione hanno partecipato anche il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (C.R.I) e la Protezione Civile – Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Latina.
Il Direttore dell’Esercitazione, Colonnello Claudio Enrico Maria Passalacqua nel suo briefing di presentazione ha illustrato lo scenario generato da un’ipotesi di “un evento catastrofico che, oltre a causare numerose vittime, ha ridotto drasticamente l’operatività di strutture civili, ivi compreso il principale aeroporto civile, compromettendo così la capacità di trasporto aereo, in applicazione dei protocolli di sicurezza per il trasporto di pazienti con gravi traumi verso nosocomi attrezzati. Inoltre, sono stati ipotizzati attacchi cyber finalizzati a mettere fuori servizio le infrastrutture critiche e i sistemi di comunicazione al fine di inficiare la condotta delle operazioni di soccorso pregiudicando anche la sicurezza di un’area di operazione in prossimità del sedime della 4ª Brigata”. In questo contesto è stato chiesto alla Forza Armata di allestire, presso la base di Borgo Piave una Main Operating Base (MOB) che ospiti al suo interno delle strutture della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile per l’assistenza alla popolazione locale e di una Forward Operating base (FOB) presso la 131^ SRR di Jacotenente.
Alla ricezione dell’ordine di attivazione le Task Units (TUs) hanno prontamente dispiegato ed installato le componenti CIS Deployable, al fine conseguire la Initial Operational Capability (IOC). Successivamente i test e le verifiche tecnico-operative, hanno fatto in modo che le stesse TUs dichiarassero la piena operatività, garantendo così, senza soluzione di continuità, comunicazioni affidabili per il regolare svolgimento delle operazioni
La 4a Brigata ha poi attivato un piano difensivo e di emergenza sanitaria realizzando un’architettura di rete CIS (rilevazione radar con sensori, comunicazioni radio e telefono, comunicazioni difesa locale, servizi telematici e meteo), distribuita sui siti interessati.
L’esercitazione è stata l’opportunità per testare le capacità tecniche dei sensori radar, di nuova acquisizione, di avvistamento di velivoli di ridotte dimensioni e di rilevazione di missili balistici (BMD – Ballistic Missile Detection) e consolidare l’architettura CIS a supporto del sistema anti-drone ACUS-E (AMI Counter UAS System-Enhanced).
Durante la fase “LIVEX” dell’esercitazione sono state osservate quindi le capacità di reazione delle unità organizzative coinvolte di fronte a “injects” simulanti situazioni critiche e complesse che potenzialmente possono verificarsi nella realtà.
Nella giornata di lunedì 30 settembre, presso il sedime della MOB si è poi svolto il Distinguished Visitors/Media Day, alla quale hanno partecipato Autorità militari e civili tra cui il Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il Prefetto di Latina, S.E. Dott.ssa Vittoria Ciaramella, il Vice Presidente Nazionale e Supervisore Volontariato e Protezione Civile – ANC, Generale Corpo d’Armata (riserva) Claudio Vincelli, il Comandante della 3ª Divisione del Comando Logistico, Generale di Brigata Sandro Sanasi e il Comandante della 4ª Brigata, Generale di Brigata Pietro Spagnoli, il Colonnello (in congedo) Gerardo Di Ruocco, in rappresentanza dell’Ispettore Nazionale del Corpo Militare Volontario della C.R.I.
Dopo un briefing di presentazione dell’esercitazione ed una visita agli assetti rischierati, le Autorità hanno assistito ad una simulazione di trasporto aereo di feriti e intervento di primo soccorso che ha visto protagonisti il personale sanitario del campo, i quali dopo aver ricevuto un ferito trasportato da un elicottero HH139B del 15° Stormo – 85° Gruppo SAR (Search & Rescue) hanno attivato le procedure di soccorso sanitario d’urgenza con una equipe formata da personale medico e infermieristico della C.R.I. e della 4ª Brigata.
Il Comandante del Comando Logistico dell’A.M., Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, nel suo intervento conclusivo, ha evidenziato come “…l’esercitazione ELETTRA segni una tappa importante essendo arrivata alla sua ottava edizione, ogni volta sempre più sfidante. Quest’anno l’esercitazione è finalizzata a testare la capacità di cooperare con la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile – Associazione Nazionale Carabinieri per gestire il flusso di comunicazioni nelle sale operative di controllo durante una situazione d’emergenza. Tutto ciò è stato possibile grazie anche a una pianificazione accurata nei minimi dettagli e di un addestramento continuo, entrambi aspetti essenziali affinché la Forza Armata si trovi sempre pronta a intervenire, in sinergia con le altre organizzazioni ed Enti dello Stato: una squadra sempre più allargata che sia in grado di operare con perfetto sincronismo.”