Addestramento: a Saragozza la 46ª Brigata Aerea per L’ETAP-C

Si è svolto in Spagna, a Saragozza, l’addestramento al trasporto aereo tattico di un C-130J della 46ª Brigata Aerea

Data: 01/04/2025

Fonte: Comando Squadra Aerea - 1^ Regione Aerea

Autore: 46^ Brigata Aerea

Si è svolta dal 2 al 15 marzo a Saragozza, in Spagna, la prima edizione per il 2025, del corso dedicato al trasporto aereo tattico europeo denominato ETAP-C (European Tactical Airlift Program – Course), a cui l’Aeronautica Militare ha partecipato con un velivolo C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa unitamente a squadre provenienti dal 16° Stormo di Martina Franca e dal Centro Cinofili di Grosseto.

Tra le altre componenti aeree presenti, anche i velivoli A400M in dotazione alla Germania e alla Francia, C-295 e A400M in dotazione alla Spagna, e C-130J in dotazione alla Norvegia.

Il corso ETAP-C 2025-1 si pone come obiettivo il rafforzamento del legame tra le nazioni partecipanti nel campo del trasporto aereo tattico, promuovendo un approccio unificato alle operazioni militari aeree e uno sforzo congiunto per la sicurezza e la difesa delle nazioni europee.

Durante l’evento addestrativo sono state simulate missioni di aviosbarco e manovre evasive, essenziali per preparare gli equipaggi a rispondere a minacce terra-aria e aria-aria, grazie anche al supporto delle unità specializzate, a completamento dello scenario tattico non permissivo, e aumentando così la capacità di sopravvivenza ed efficacia operativa. 

Il programma di addestramento ETAP, che si concentra su tecniche e tattiche comuni per affrontare scenari addestrativi di difficoltà crescente, è fondamentale per garantire che gli equipaggi siano pronti ad operare in contesti reali e potenzialmente ostili, standardizzando e armonizzando le capacità militari degli equipaggi degli assetti da trasporto tattico. 

La base aerea di Saragozza, con le sue aree dedicate al volo a bassa quota, costituisce un contesto ideale per questo tipo di esercitazioni, permettendo agli equipaggi di esercitarsi in manovre complesse in sicurezza. L’edizione di quest’anno ha coinvolto circa 160 unità, tra equipaggi, personale manutentore e di supporto.