Il rischieramento degli aeromobili a pilotaggio remoto (APR) Predator del 32° Stormo nella base siciliana si trasforma nella nuova unità operativa dell’Aeronautica Militare Lunedì 10 luglio ha avuto luogo sull’Aeroporto di Sigonella (CT) la cerimonia di ricostituzione del 61° Gruppo Volo dell’Aeronautica Militare, dotato di velivoli APR MQ-1C (Predator A+), allo scopo di consolidare e rafforzare il dispositivo di sicurezza nazionale specialmente per quanto riguarda la presenza e l’attività di sorveglianza nell’area del Mediterraneo. Il 32° Stormo, primo Reparto in Europa ad acquisire i velivoli JSF, svolge inoltre attività operativa, addestrativa e tecnica degli aeromobili a pilotaggio remoto Predator, al fine di acquisire e mantenere la capacità di effettuare operazioni ISTAR nazionali e di coalizione. Inoltre, fornisce e completa, attraverso i velivoli MB-339, l’addestramento dei piloti di APR in modo da assicurare un adeguato livello addestrativo su velivoli a pilotaggio tradizionale.