Delegati di 12 Paesi si sono incontrati presso la 46ª Brigata Aerea per parlare di “Global Mobility” Presso la base aerea di Pisa si è svolto il meeting NATO dell’Aerospace Capability Group 5 (denominato ACG 5), organizzato dello Stato Maggiore Aeronautica 4° Reparto, con il supporto della 46^ Brigata Aerea. Il gruppo di lavoro NATO è preposto alla condivisione delle informazioni riguardanti i programmi avviati dalle singole nazioni e dall’Alleanza Atlantica relativamente alla “Global Mobility”. L’obiettivo è quello di promuovere la cooperazione e l’interoperabilità tra i Paesi coinvolti, con particolare riferimento agli aspetti tecnologici attinenti gli equipaggiamenti. Al centro dei lavori, che si sono svolti da martedì 21 a giovedì 23 ottobre, vi è stata proprio la cooperazione e l’interoperabilità tra le singole nazioni e la NATO relativamente a cinque campi di interesse: aviolanci di precisione (Precision Airdrop Capability), sistemi di avvicinamento e atteraggio di precisione (Approach and Landing Systems), supporto alle forze speciali (Special Operations Capability), mobilità globale (rifornimento in volo/trasporto strategico) e standardizzazione dei sistemi avionici (Standard Avionics Architecture). L’incontro che ha visto la partecipazione di 31 delegati, in rappresentanza di 12 nazioni, è stato preceduto nella giornata di lunedì 20 dalla riunione del Joint Precision Airdrop Capability Working Group, riguardante la capacità di aviolancio di precisione. Il meeting si è svolto in un clima di proficua cooperazione ed i lavori proseguiranno secondo un programma consolidato avente cadenza semestrale con un nuovo incontro che si terrà nella primavera del 2015.