A FIRENZE IL PRECETTO PASQUALE INTERFOZE

Presso la Basilica di Santa Maria Novella, l’ Ordinario Militare per l’Italia, ha celebrato il Precetto Pasquale Militare

Data: 24/03/2014

Autore: Istituto di Scienze Militari Aeronautiche - Firenze - 1° Maresc. Digangi Francesco

Presso la Basilica di Santa Maria Novella, l’ Ordinario Militare per l’Italia, ha celebrato il Precetto Pasquale Militare Alla funzione religiosa hanno partecipato le piu alte cariche istituzionali, civili e militari, della città di Firenze, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, la cui presenza è attestazione dell’indissolubile legame tra il passato ed presente per gli uomini e le donne in divisa, i rappresentanti militari e civili di tutti gli Enti del Presidio nonché numerosi familiari. Le numerose presenze sono un’ulteriore dimostrazione della continua collaborazione tra le istituzioni che quotidianamente svolgono il loro servizio per la salvaguardia della Patria e delle libere Istituzioni. L’Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Santo Marcianò, durante l’omelia ha “ringraziato tutta la comunità militare per l’impegno che ogni giorno tutti gli uomini e le donne mettono in campo, sia in Italia che al di fuori dei confini nazionali, per l’alta professionalità dimostrata e il calore umano profusi, specie in campo internazionale, al fine di garantire la pace, tutte queste sono qualità di cui andiamo fieri e per le quali siamo apprezzati da tutti”.
Parole di elogio e di ringraziamento ha voluto esternare alle numerose Associazioni d’Arma presenti alle quali, “sottolineando l’importanza che rivestono per quanto hanno fatto in passato e per quanto di buono possono ancora dare agli uomini ancora in servizio”, sono stati tributati lunghi applausi. Al termine ha preso la parola il Generale diDivisione AereaGianfranco Camperi, Comandante del Presidio Militare il quale ha espresso “il piu affettuoso ringraziamento, a nome di tutta la comunità militare, a Mons. Marcianò, per aver accettato di celebrare la Pasqua delle Istituzioni fiorentine in uniforme, ed a tutte le autorità ed i partecipanti presenti”.