Più di seicento persone si sono ritrovante per l’annuale raduno presso l’aeroporto militare novarese
Il Circolo del 53 è il sodalizio che raccoglie tutto il personale che ha prestato servizio presso la Base novarese, con lo scopo di mantenere viva la storia, lo spirito e le tradizioni di tutti gli Enti e i Reparti che operano o hanno operato a Cameri, nel corso degli oltre cento anni di storia.
Quest’anno tra i convenuti figuravano il Comandante della 1^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Tommaso Ferro, mentre tra i rappresentanti delle istituzioni civili e sociali del territorio, hanno partecipato il Prefetto di Novara, Dott. Francesco Paolo Castaldo, e i Sindaci del Comune di Cameri, Architetto Rosa Maria Monfrinoli, e del Comune di Bellinzago, Professoressa Mariella Bovio.
Le Autorità sono state salutate dal Brigadier Generale Lucio Bianchi, prossimo Capo del Centro Polifunzionale Velivoli Aerotattici, dal Comandante del Comando Aeroporto, Colonnello Walter De Gennaro, dal Direttore del 1° Reparto Manutenzione Velivoli, Colonnello Flavio Guercio, e dal Presidente del Circolo, Generale Giulio Mainini. Tutti gli intervenuti hanno evidenziato come la presenza delle istituzioni locali sottolinei il profondo legame che unisce la Base dell’Aeronautica alle comunità novaresi.
Il 22° Raduno è stato dedicato ai “Lanceri Neri”, ovvero il Gruppo di volo della Seconda Aerobrigata che operò a Cameri nel periodo 1958 – 1959. Questi uomini ebbero il compito di rappresentare la Nazione in qualità di Pattuglia Acrobatica. Operarono e si esibirono in occasione di importanti manifestazioni in Italia e all’estero dando lustro al Paese e all’Aeronautica Militare.
Il velivolo F86, con la livrea dei Lanceri Neri, che fa bella mostra di sé come “Gate Guardian” della Base, è stato la cornice perfetta per onorare, durante la cerimonia della deposizione della Corona d’Alloro, coloro che prestarono servizio in quegli anni.
Come da prassi, il Raduno ha rappresentatoanche un’occasione per offrire un concreto contributo a favore di organizzazioni benefiche che operano sul territorio. In tal senso, il Circolo ha raccolto una significativa somma da devolvere in beneficenza.