A BRINDISI IL “PEACEKEEPING DAY 2012"

Durante la manifestazione è stato sottolineato il ruolo svolto dall'Italia nelle operazioni di pace delle Nazioni Unite

Data: 01/06/2012

Autore: Distaccamento Aeroportuale - Brindisi - Lgt Michele Candeloro

Durante la manifestazione è stato sottolineato il ruolo svolto dall’Italia nelle operazioni di pace delle Nazioni Unite All’evento, animato dagli studenti degli istituti secondari di Brindisi, sono intervenute le Autorità civili e militari, il Direttore della Base ONU, Mr. Kiplin Perkins, il Capo della Forza di Polizia Permanente delle Nazioni Unite, Mr. Generaal Du Toit, la Dott.ssa Sara Ferrò, della Direzione Generale per gli Affari Politici del Ministero degli Affari Esteri, e il Colonnello Giambattista Degiuli, Comandante del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, che dal 1994 ospita la Base delle Nazioni Unite.
Per partecipare la loro testimonianza, sono intervenuti anche alcuni rappresentanti militari del COESPU di Vicenza, della Forza da Sbarco della Marina Militare Italiana, dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare.
Il Tenente Colonnello Gianni Spaziani, appartenente all’Aeronautica Militare, durante il suo intervento, si è rivolto ai giovani presenti per raccontare la sua esperienza nei teatri operativi, illustrando le attività che la Forza Armata svolge nelle operazioni di pace ed evidenziando che, già dall’immediato dopo guerra su mandato ONU, l’Aeronautica Miltareè stata impegnata nelle prime missioni Fuori Area. A tal proposito, haricordato i tredici aviatori della 46^ Brigata Aerea trucidati a Kindu, in Congo, proprio mentre partecipavanoad una missione per conto delle Nazioni Unite.
Il Direttore della Base ONU, Mr. Perkins, a sua volta, ha evidenziatoche l’Italia è uno dei maggiori Paesi contribuenti in termini di truppe e forze di polizia in servizio presso svariate missioni multilaterali e di peacekeeping, dichiarando: “L’Italia assiste attivamente l’ONU per dare spazio alla pace e alla stabilità e fornisce assistenza sul fronte della ricostruzione in aree post-conflitto. L’Italia con la comunità di Brindisi ospita il Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite che è l’unico Centro che fornisce supporto alle molte missioni di peacekeeping nel mondo. E’ dal Centro Servizi Globale che sono partiti gli automezzi che hanno consentito l’avvio delle attività degli Osservatori ONU in Siria, entro 24 ore dalla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza. Oggi celebriamo l’importante ruolo svolto dall’Italia nelle operazioni ONU di peacekeeping. Senza il contributo e l’impegno dell’Italia al concetto di pace globale, la sostenibilità del peacekeeping e il supporto alle missioni sarebbero di gran lunga inferiori rispetto ad oggi.”
Alla manifestazione, tra gli altri, ha partecipato anche una rappresentanza di studenti dell’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi, la scuola recentemente colpita dal grave attentato in cui ha perso la vita Melissa Bassi e sono rimaste ferite altre cinque ragazze.
Al termine dell’evento, Mr. Perkins ha donato ai partecipanti il Crest dell’UNGSC.