85° ANNIVERSARIO PER IL 3° STORMO

L'Aeronautica Militare e il Comune di Verona festeggiano insieme il 150° anniversario del Veneto nell'Italia Unita e l'85° anniversario del 3° Stormo

Data: 11/07/2016

Fonte: 3° Stormo – Villafranca (Vr)

Autore: 1° M.llo Stefano Vitale

L’Aeronautica Militare e il Comune di Verona festeggiano insieme il 150° anniversario del Veneto nell’Italia Unita e l’85° anniversario del 3° Stormo Lunedì 27 giugno, tra il sedime della base di Villafranca e il suggestivo scenario di Piazza Bra ai piedi dell’Arena, l’Amministrazione Comunale di Verona e l’Aeronautica Militare hanno celebrato congiuntamente l’anniversario di due fondamentali eventi storici, il 150° Anniversario del Veneto nell’Italia Unita e l’85° Anniversario della fondazione del 3° Stormo. Fu infatti il 21 ottobre 1866 il giorno in cui la popolazione del Veneto, attraverso un referendum, si espresse a favore dell’ingresso nell’Italia Unita. Risale invece al 1° giugno 1931 la costituzione del 3° Stormo a Bresso (Milano) che successivamente, a partire dal 1° luglio 1954, dopo essere stato operativo sulle basi di Mirafiori (TO), Guidonia (RM) e Palese (BA), si è trasferito sulla base di Villafranca di Verona. La giornata si è sviluppata in tre fasi.
Nella mattinata nella base di Villafranca è stata celebrata dal Vescovo di Verona, S.E.R. Giuseppe Zenti, alla presenza della Bandiera di Guerra del 3° Stormo, del Comandante e del personale del Reparto, e di numerose autorità civili e militari la Santa Messa.
La Fanfara del Comando della 1^ Regione Aerea ed il passaggio delle Frecce Tricolori hanno inaugurato in Piazza Bra, la mostra statica intitolata “L’Aeronautica per la gente” che ha visti esposti i principali assetti e capacità che il 3° Stormo è in grado di esprimere, con particolare enfasi per quelli avente carattere duale ovvero qugli asseti che sono utilizzabili sia in contesti operativi e addestrativi militari sia in caso di grandi eventi e di calamità che coinvolgono le popolazioni civili. Molto interesse hanno suscitato anche i due velivoli esposti: l’AMX del 51° Stormo e il Predator del 36° Stormo. A seguire, nel Palazzo del Gran Guardia, dove era stata allestita una mostra fotografica sulla storia del 3° Stormo, è stato presentato il libro “CAMP ARENA – L’Afghanistan, il terrorismo internazionale e la prima missione ad Herat dei Reparti Logistici dell’Aeronautica Militare Italiana”, che ha rappresentato un’ulteriore occasione per sottolineare l’opera e la professionalità delle donne e gli uomini del 3° Stormo. Camp Arena, la Base di Supporto Avanzata realizzata a Herat, deve infatti il nome all’anfiteatro della città veneta perché fu proprio da Piazza Bra che partì la missione.
In serata, a chiudere la giornata è stato infine un gesto di solidarietà. Si è giocata infatti una partita di calcio tra la Rappresentativa della Giunta Comunale di Verona e alcune vecchie glorie dell’Hellas, guidata dal Sindaco Flavio Tosi, e la Rappresentativa dell’Aeronautica Militare, capitanata dal Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, il cui ricavato è stato devoluto in beneficienza. I “sempre i soliti quattro gatti in giro per il mondo” – battuta attribuita al Tenente Colonnello Paolo Moci, Comandante del 28° Gruppo, e alla quale è stato ispirato lo stemma dello Stormo – per un giorno si sono circondati dell’abbraccio e dell’affetto della propria gente.