Per l’occasione il 112° Deposito Sussidiario è stato intitolato alla memoria del Ten. Camillo Sommariva e del Ten. Luigi Sommariva
Alla presenza del Comandante della 2^ Divisione del Comando Logistico, Generaledi Divisione Aerea Pierluigi Leonarduzzi,e con l’intervento delColonnello Domenico Catania, Comandante dell’11° Deposito Centrale di Orte, del Colonnello Marco Maistrello, Comandante del 3° Stormo di Villafranca nonchè dinumerosi rappresentanti delle comunità locali e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, si è svolta unacerimonia perrievocare i fatti d’armi che hanno visto coinvolti i due fratelli di origine ceretana e le testimonianze del loro indiscusso spirito di sacrificio.
Il Tenente Camillo Sommariva nacque a Pesaro il 16 aprile 1893. Studente al Politecnico di Torino, il 15 settembre 1915 varcò i cancelli dell’Accademia di Modena e il 20 settembre 1915 divenne ufficiale del Regio Esercito.Fu decorato con la “Medaglia d’Argento al Valor Militare” con la seguente motivazione: “Arditissimo pilota da caccia compiva numerosi voli di guerra sostenendo brillanti combattimenti e riuscendo ad abbattere il 13 maggio 1918 un velivolo nemico. Il 17 giugno seguente, partito sotto un nubifragio per un’azione di mitragliamento, mirabile esempio di coraggio e di alto sentimento del dovere, permaneva sulla zona volando a bassa quota fino a quando, avuto già più volte colpito l’apparecchio e rimasto egli gravemente ferito, potè con supremo sforzo raggiungere le nostre linee, ove poco dopo lasciava la vita. – Cielo di Stenico, 13 maggio – Cielo di Piave, 17 giugno 1918”. [dall’Albo d’Oro dell’Aeronautica, Vol. 1°].
Il Tenente Luigi Sommariva nacque a Forlì l’11 aprile 1892. Diciottenne conseguì il diploma presso un istituto tecnico di Brescia e si iscrisse al Politecnico di Torino nella facoltà di ingegneria. Sportivo e alpinista fu membro del S.U.C.A.I. (Sottosezione Universitaria del Club Alpino) di Torino. Allo scoppio delle ostilità, nel 1915, entrò in Accademia Militare evenne nominato Sottotenente del Genio. Fu anche laureato ingegnere “ad Honorem”. Fu decorato con Medaglia d’Argento al Valor Militare con la seguente motivazione: “Con alto entusiasmo e spirito aggressivo partecipava, quale ufficiale di bordo di aeronave di alta quota e di nuovo impiego, al bombardamento della piazzaforte di Cattaro, dando prova di serenità durante il tiro al nemico e dimostrando competenza tecnica e coraggiosa iniziativa compiendo un volo in ardita e pericolosa manovra nel riparare un’avaria ai comandi di quota dell’aeronave. In una successiva spedizione offensiva a breve distanza perdeva la vita nell’adempimento del suo dovere”. – Cattaro 6-17 agosto 1918” [dal Bollettino Ufficiale Anno 1919 dispensa n. 34].
Il Generale Leonarduzzi, scoprendo la targa commemorativa posto nell’atrio del Comando del Reparto, ha voluto sottolineare l’alto valore della memoria e del recupero delle tradizioni che, sole, possono rappresentare una solida base di motivazione e un sicuro indirizzo per il nostro lavoro. I Fratelli Sommariva, ha aggiunto il Comandante, un pilota ed un tecnico, sono esempio di quel connubio di successo che ha caratterizzato la nostra Forza Armata sin dalle origini, valido anche oggi, e sicuramente anche in futuro.
La cerimonia, aperta con l’Alzabandiera accompagnato dall’esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito dalla Fanfara del Comando della 1^ Regione Aerea di Milano, è proseguita con la Santa Messa officiata da Monsignor Silvano Mantovani e con la lettura del provvedimento ordinativo dell’intitolazione da parte del Comandante del Deposito, il Tenente Colonnello Marco Metrano.
Il Generale Leonarduzzi, infine,haconsegnato una pergamena commemorativa alla signora Claudia Mosconi che rappresentava la famiglia Sommariva.