Nel mese di febbraio paracadutisti del 57Th Rescue Squadron dell’USAFEhanno svoltoaddestramento a caduta libera, lanciandosi da un’altezza di 10.000 piedi (3.000 metri), da velivoli C-130 provenienti dalla Base di Ramstein. L’addestramento, autorizzato ed effettuato nel rispetto delle previste procedure, rientra nell’attività di familiarizzazione che il personale USAF del 56th e 57th RQS sta svolgendo in questo periodo presso l’Aeroporto di Aviano, in vista del loro definitivo trasferimento dalla Base Britannica di Lakenheath previsto per giugno. L’attività consente ai militaridi mantenere elevati gli standard di addestramento, condizione indispensabile per la missione di ricerca e soccorso in zone operative che debbono assolvere in qualità di Unità Combat Search and Rescue. Si è trattato di un evento storico, reso possibile grazie al lavoro congiunto tra il personale del Comando Aeroporto Aviano e quello del 31st Fighter Wing. L’attivazione della zona di lancio ad Aviano garantirà al personale del 57th RQS di addestrarsi regolarmente e di essere sempre operativamente pronto. L’ultimo lancio su Aviano risale al 1996, quando i ” Falchi Blu”, Team dimostrativo di paracadutismo acrobatico dell’Aeronautica Militare italiana, emozionarono gli spettatori in occasione della manifestazione aerea ” Ali su Aviano”.
L’Aeroporto di Aviano ha come missione quella di garantire la sovranità nazionale e sovrintendere all’applicazione degli accordi bilaterali relativi alla presenza di reparti USAF rischierati sull’aeroporto, supervisionare l’attività di volo e operativa dei reparti di volo USAF rischierati e assicurare la Difesa della Base.