212° GRUPPO VOLO: ADDESTRAMENTO SMI

Dal 23 Maggio all’8 Giugno 2011 gli equipaggi del 212° Gruppo Volo del 61° Stormo di Galatina (Lecce) hanno consolidato l’addestramento all’intercettazione di velivoli leggeri a bassa velocità Slow Mover Interceptor (SMI)

Data: 01/07/2011

Autore: Magg. Massimo Zaccardi

Dal 23 Maggio all’8 Giugno 2011 gli equipaggi del 212° Gruppo Volo del 61° Stormo di Galatina (Lecce) hanno consolidato l’addestramento all’intercettazione di velivoli leggeri a bassa velocità Slow Mover Interceptor (SMI) Il piccolo monorotore ad elica, usato prevalentemente per il traino alianti e per i corsi di cultura aeronautica, prenta, infatti, caratteristiche ottimali per simulare un velivolo della categoria ‘slow mover’.
Particolarmente vantaggiosa è stata la circostanza che i due piloti del Centro di Volo a Vela siano stati in passato istruttori presso il 61° Stormo e che uno dei due fosse esperto conoscitore della missione SMI. La condivisione delle tecniche di ingaggio e delle eventuali limitazioni operative, ha reso le missioni ancora più realistiche, con particolare enfasi sulle Regole di Ingaggio (ROE), e ancora più efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo di standardizzare e validare tattiche, compiti e procedure. Le operazioni di volo si sono svolte in un’area dedicata all’addestramento SMI, attivata tramite apposito NOTAM e indicativamente compresa tra Capo Leuca ed Otranto.
Tutte le operazioni di intercettazione e “mission management” sono state condotte sotto la supervisione del 32° GRAM di Otranto. Le missioni sono state effettuate in aderenza ai programmi istruzionali del 212° Gruppo e condotte in funzione delle esigenze addestrative specifiche, a seconda dello scenario operativo di volta in volta simulato. In sede di ciascun debriefing, gli equipaggi dei velivoli intercettati e intercettori hanno utilizzato lo SKY TRACK/RES (Representation and Elaboration System), il sistema di ricostruzione delle missioni che consente di stabilire con precisione l’andamento delle operazioni di volo, e commentato ampiamente i risultati ottenuti applicando i correttivi condivisi alle missioni successive.

Al termine del periodo di rischieramento, gli equipaggi di volo hanno espresso piena soddisfazione per l’alto ritorno addestrativo che la tipologia dimissione ha permesso di ottenere in un ruolo così attuale e al contempo cosìcomplesso per condotta del velivolo, applicazione delle ROE, tempi di reazione e intervento, varietà della possibile minaccia in termini di vettori, intenzioni e reazioni all’intercettazione.