L’aeroporto militare di Bari Palese ha ospitato la seconda edizione del workshop dedicato alle Forze di Proiezione dell’Aeronautica Militare L’obiettivo strategico del Workshop è quello di “fare gruppo” favorendo la sinergia tra i Reparti attraverso la promozione della reciproca conoscenza, il coordinamento delle attività, e l’individuazione/concertazione di possibili procedure congiunte per assolvere la missione assegnata con efficacia.
All’incontro, presieduto dal Generale di Brigata Aerea Paolo Mazzi, Capo Reparto Preparazione alle Operazioni del Comando Operazioni Aeree, hanno partecipato rappresentanti del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, del Comando Squadra Aerea, del Comando Logistico, del Comando Scuole A.M./3^ R.A., del 3° Stormo Supporto Operativo di Villafranca (VR), del 4° Reparto Tecnico Manutenzione di Borgo Piave ed i Comandanti del 16° Stormo Force Protection di Martina Franca, del Reparto Gestione Innovazione Sistemi di Comando e Controllo di Pratica di Mare e del 2° Reparto Tecnico Comunicazioni di Bari Palese.
L’attività nasce dall’esigenza del RMMCC di essere supportato nell’eventualità di rischieramento della capacità di Comando e Controllo Mobile e si sviluppa attraverso alcune fasi incrementali che, favorendo lo scambio di informazioni relative a compiti, responsabilità e vincoli di ciascuno, facilitano la conoscenza reciproca tra gli Enti, consentendo di individuare le aree di possibile intervento e le procedure comuni per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla Forza Armata.
In particolare, durante il 2° workshop sono state sviluppate le tematiche relative ai futuri impegni dell’Aeronautica Miltare nel contesto delle “Joint Rapid Reaction Force” e delle “Nato Responce Force”. In tale ambito, l’Aeronautica sarà chiamata ad assicurare la prontezza di un pacchetto di forze proiettabili fino al livello di ambizione di “Joint Force Air Component Comand”, la cui parte info-infrastrutturale sarà costituita dal R.M.C.C. e che vedrà impiegate le altre forze di proiezione partecipanti all’incontro.
Nella fase dibattimentale, momento culmine del workshop, è emersa l’esigenza e la volontà di procedere con incontri periodici mediante i quali mantenere alta la sinergia tra i Reparti presenti.