13^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA

Una kermesse di grande interesse: più di 300 eventi, laboratori, mostre, exhibit, conferenze e studenti da tutte le regioni d'Italia: oltre 180.000 visitatori

Data: 03/11/2014

Autore: Magg. Davide Tortora

Una kermesse di grande interesse: più di 300 eventi, laboratori, mostre, exhibit, conferenze e studenti da tutte le regioni d’Italia: oltre 180.000 visitatori Una kermesse scientifica di grande interesse: più di 300 eventi, laboratori, mostre, exhibit, conferenze e studenti provenienti da tutte le regioni d’Italia: oltre 180.000 visitatori. Grandissima la partecipazione del pubblico e soprattutto dei giovani presso i vari stand dell’Aeronautica Militare a testimonianza del grande interesse e curiosità per le tante capacità altamente tecnologiche che anche la Forza Armata è in grado di esprimere per la collettività, quali ad esempio la meteorologia.
È questo, in sintesi, il Festival della Scienza di Genova, che ha aperto i battenti per la 13^ edizione il 24 Ottobre e li ha chiusi ieri 2 Novembre con la partecipazione del Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti, e del Maggiore pilota Luca Parmitano, astronauta ESA per la missione Volare dell’ASI e Ambasciatore italiano per il semestre europeo.
Parmitano ha evidenziato l’importanza per le istituzioni di accompagnare i giovani nel loro percorso di vita professionale offrendo loro l’opportunità di percorsi formativi adeguati come accaduto allo stesso Parmitano nella sua carriera militare in Aeronautica.Presente anche il Col. Pil. Roberto Vittori, astronauta ESA, che è intervenuto alla conferenzadal titolo “Dal passato al futuro, viaggio nello spazio”. Anche il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, ha preso parte al Festival, incontrando il personale dell’AM presso l’area espositiva e manifestando grande apprezzamento per la dimostrazionecome lecapacità altamente tecnologiche della Forza Armata possano essere messe al servizio del cittadino.
Perl’Aeronautica Militare questa è stata la prima partecipazione al Festival della Scienza, con personale in “azzurro” altamente specializzato edassetti tecnologici tra i più avanzati messi a disposizione dei giovani studenti e dei cittadini.
L’Aeronautica Militare è stata presente a Genova quindi con numerosi strumenti e relatori, correlati al tema del Festival della Scienza 2014, ovvero il “Tempo”, argomento presentato, in funzione educational per le scolaresche ed a carattere divulgativo per il grande pubblico, in tre distinte aree tematiche: “il tempo atmosferico” per l’area meteorologia e climatologia, “sincronia e tempo presente” per l’area volo, “il tempo futuro” per la parte relativa allo spazio.
Nutrita anche l’agenda delle conferenze che si sono svolte e che hanno visto protagonista l’Aeronautica Militare: “Esplorazione dei materiali aeronautici e per l’aerospazio”. Breve excursus sul processo evolutivo dei materiali utilizzati dall’uomo per volare. A cura del Reparto Chimico del Centro Sperimentale Volo. “Ma come facevano le previsioni 100 anni fa?” L’evoluzione degli strumenti di previsione meteorologica fino ai giorni nostri. A cura del Centro Nazionale per la Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA). “Non ci son più le mezze stagioni” Le previsioni meteo e la loro ricaduta sulle attività umane di tutti i giorni, compreso il volo. A cura del Centro Nazionale per la Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA). “Il Volo suborbitale” L’Italia vista dallo Spazio. A cura del Reparto Sperimentale Volo. “Space situational awareness” Presentazione di una simulazione che ha permesso di effettuare surveillance and tracking di oggetti individuati nello orbite LEO (Low Earth Orbit), utilizzando apparati nazionali, militari e civili (come l’Istituto Nazionale di AstroFisica). A cura del Reparto Sperimentale Volo. “Space Weather” Presentazione della disciplina scientifica che studia i fenomeni che avvengono sul Sole, i cui effetti sulla Terra possono avere conseguenze negative tanto sulla condotta delle operazioni aeree, quanto nella vita quotidiana. A cura del Reparto Sperimentale Volo. “Sono un Medico Spaziale!” Presentazione degli effetti prodotti sul corpo umano in assenza di gravità. A cura del Reparto Sperimentale Volo. I Laboratori permanenti resi operanti dall’Aeronautica Militare hanno riguardato la Meteorologia con aree tematiche riguardanti lo sviluppo degli strumenti e le potenzialità future. In mostra una TacMet, stazione meteorologica tattica, rischierabile in brevissimo tempo, ovunque ed in ogni situazione come, ad esempio, i teatri “Fuori Aerea” e le emergenze nazionali, come ad esempio il terremoto de L’Aquila 2009 (a cura del CNMCA di Pratica di Mare). Il Controllo del Traffico Aereo con il posizionamento e la fruibilità di una Torre mobile tipo “AFIS”, impiegabile in situazioni di emergenza o teatri operativi in aree di crisi (a cura del 3° Stormo di Villafranca di Verona). Il settore “Simulatori”, infine, vede la presenza del Simulatore di volo dinamico “Frecce Tricolori” ed il simulatore per “demo” volo suborbitale. Guarda il servizio dell’AM TV