Ha avuto luogo presso la Scuola Specialisti A.M. di Caserta, il “1° Seminario Formazione, Prevenzione e Anticorruzione”. Alla presenza del Signor Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, delle autorità civili e militari locali e di una nutrita rappresentanza di allievi dell’Accademia, di allievi Marescialli e di allievi e frequentatori in istruzione presso la SSAM di Caserta, si è svolto il “1° Seminario Formazione, Prevenzione e Anticorruzione”. Relatori d’eccezione sono stati il Dott. Raffaele Cantone (Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione), il Dott. Raffaello Magi (estensore della sentenza “Spartacus”) e il Comandante delle Scuole dell’A.M. e della 3^ Regione Aerea di Bari, Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti.
Il seminario ha avuto inizio con l’intervento del Capo di SMA, il quale ha sottolineato quanto sia importante cominciare, già dalla “formazione”, l’opera di consolidamento delle regole morali per l’eliminazione del fenomeno corruttivo. Ha preso, quindi, la parola il Gen. S.A. Fernando Giancotti, il quale, muovendo dalle linee guida tracciate dalla Forza Armata, ha enunciato i vari strumenti potenzialmente deflattivi della corruzione (paragonata ad una “palla al piede” che ci impedisce di correre quanto sapremmo fare), teorizzando, in particolar modo, sulla tematica della “Formazione quale embrionale forma di prevenzione della corruzione”. Si è poi soffermato su quei comportamenti che, pur non costituenti reato, finiscono con il danneggiare l’organizzazione e le sue finalità ed ha concluso il proprio intervento soffermandosi sul concetto di “coscienza etica” quale stella polare delle scelte quotidiane, garante dei comportamenti positivi, deterrente di quelli negativi ed al primo posto nell’azione di leadership. Il Brig. Gen. Raffaele Moauro, moderatore dell’evento, ha quindi ceduto la parola al dott. Raffaello Magi il quale ha inquadrato, nelle sue varie declinazioni, il fenomeno corruttivo, condividendo la propria esperienza di magistrato in cui ha potuto appurare, operativamente, quante variegate forme possa assumere tale fenomeno. In particolare, ha evidenziato come esso sia l’incrocio di due “mentalità”, entrambe correlate alla natura umana: di chi, piuttosto che accettare le regole della sana competizione, tende ad aggirare l’ostacolo e di colui che, approfittando della funzione svolta, viola l’obbligo di fedeltà per acquisire un vantaggio personale. Nel proprio intervento, il dott. Raffaele Cantone, riprendendo i concetti di etica e educazione, ha rimarcato come la prevenzione del fenomeno corruttivo debba necessariamente accompagnarsi al moto di cambiamento etico dei cittadini che inizia già nel corso della fase educativa. Ha, quindi, rimarcato l’indissolubilità dei concetti di prevenzione e trasparenza, soffermandosi su alcune delle più significative regole, introdotte dalla Legge 190/2012, poste a presidio della trasparenza all’interno della Pubblica Amministrazione. Il magistrato, a termine della propria esposizione, si è brevemente soffermato sugli attuali e futuri orientamenti esposti nel “Piano di prevenzione alla corruzione”, ponendo l’accento sulle potenziali aree sensibili che sono oggetto di approfondimento da parte dell’A.N.A.C. da lui presieduta.
Il convegno, si è concluso con un breve spazio riservato alle domandeed i saluti del Generale di S.A. Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare.