La manifestazione è stata organizzata dal Distaccamento Aeroportuale di Brindisi L’iniziativa, autorizzata dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica,è stata voluta dal Colonnello Giambattista Degiuli, Comandante del Distaccamento, allo scopo di rafforzare lo spirito di corpo tra il personale militare e civile degli Enti dell’Aeronautica Militare presenti nella città di Brindisi e nel Capoluogo di Circoscrizione, nonché per rinsaldare le relazioni con il personale in congedo e delle Agenzie delle Nazioni Unite ospitate dallo Stato italiano all’interno del Reparto.
Il motoradunoè iniziatoalle ore 08.30,con l’arrivo deicentauri presso i giardini del Circolo Ufficiali del Distaccamento.Dopo le iscrizioni, il gruppoha percorso alcune vie cittadine per poi effettuare ilgiroturisticodellavalled’Itria e concludere la giornatapresso il Distaccamento Straordinario di Punta Penna Grossa, sede del Centro di Sopravvivenza a Mare di Carovigno (BR).
Pezzo raro presente al radunouna moto “Bianchi 125” del 1952, guidata dal Colonnello in congedo CosimoAntelmi.
Al termine della manifestazione, il Colonnello Degiuli nel ringraziare i partecipanti e quanti hanno lavoratoper il successo dell’evento, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto con questoprimo motoraduno, soprattutto perché i partecipanti hanno particolarmente apprezzato la formula da noi proposta che coniuga lospiritodiconvivenza,lapassioneperle motoela scoperta delle bellezzedel nostro territorio. Un doveroso ringraziamento va allo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare che, con la sua autorizzazione, ha reso possibile la realizzazione della manifestazione”.