Araldica e simboli

Un bagaglio di storia e tradizioni glorioso, costruito dalle imprese di uomini valorosi che, con passione, generosità e convinto orgoglio, hanno portato ovunque nel mondo il Tricolore e la Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare.

Lo Stemma dell'Aeronautica Militare

Lo stemma dell’Aeronautica Militare, sormontato dall’aquila turrita, simbolo dei piloti militari, racchiude i distintivi di quattro squadriglie che, nel corso della 1ª Guerra Mondiale, si misero in luce per abilità, coraggio ed eroismo. Accompagna lo stemma il cartiglio con il motto “Virtute Siderum Tenus” – con valore verso le stelle – che sintetizza il coraggio, la bravura ed il sacrificio di tutti gli Aviatori italiani.​​ 

X SQUADRIGLIA FARMAN

Il “cavallo alato” con fiaccola raffigura il distintivo della “X Squadriglia Farman”, costituita il 1° aprile 1913.

SQUADRIGLIA DEGLI ASSI

Il “Grifo Rampante” rappresenta l’insegna della “91ª Squadriglia da Caccia”, nota come “Squadriglia degli assi”.

10ª SQUADRIGLIA DA BOMBARDAMENTO CAPRONI

Il “Quadrifoglio” riproduce il simbolo della “10ª Squadriglia da bombardamento Caproni”, impiegata in audaci azioni belliche durante la Grande Guerra.

LA SERENISSIMA

Il celebre “Leone di S. Marco” fu adottato come emblema dalla “87ª Squadriglia Aeroplani”, ribattezzata “La Serenissima” in omaggio alla città di Venezia.

La Bandiera dell'Aeronautica Militare

La Bandiera è custodita a Palazzo Aeronautica all’interno dell’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica – Sala delle Costellazioni – e viene utilizzata in occasione di solenni cerimonie militari e civili durante le quali è parte integrante dello schieramento. ​​Ogni movimento della Bandiera, di uscita o rientro dai ranghi, è preceduto dai segnali d’onore (tre squilli di attenti e saluto alla Bandiera) ed è accompagnata dalle note dell’Inno Nazionale.

Coccarda Tricolore

L’impiego di coccarde tricolori sui velivoli italiani, con disposizione dei colori rosso/bianco/verde, risale alla prima guerra mondiale. Tra il 1917 e il 1918, però, l’ordine dei colori è invertito, passando al verde/bianco/rosso probabilmente allo scopo di evitare errori di identificazione tra velivoli italiani e francesi. Quasi sicuramente alla fine della grande guerra, presso i reparti italiani, è ripristinata la disposizione originale dei colori delle coccarde il cui impiego, però, è pressoché abbandonato agli inizi degli anni Venti.

Ufficialmente soppressa il 9 luglio 1936, la coccarda tricolore – con il bianco posto tra il rosso e il verde – ricompare sugli aeromobili italiani fin dai giorni immediatamente successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943.

Sacrario Aeronautica Militare

Il Sacrario attualmente dispone di 204 loculi per le salme, di 198 loculi per cassette ossario e di 2 ossari comuni.
In occasione della commemorazione dei defunti viene officiato un rito in suffragio dei Caduti dell’Aeronautica Militare. Il Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare celebra messe dedicate in accoglimento delle richieste dei familiari. 
Le autorizzazioni per la tumulazione delle salme, ai sensi del vigente regolamento, vengono concesse dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica.

Orari di accesso:

Dal Lunedì al Sabato: Dalle 09:00 alle ore 12:30

Ogni 2a​ Domenica del mese: Dalle 09:30 alle ore 11:30

Ufficio Storico

La volontà di acquisire, mantenere e diffondere il vastissimo patrimonio storico dell’Aeronautica Militare, attraverso la ricerca di una sua più ampia valorizzazione e visibilità possibile, anima, senz’altro, lo spirito e l’impegno dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare.
L’Ufficio si prefigge di svolgere le delicate funzioni di alacre ricercatore, di diligente cronista, di rigoroso custode, di attento osservatore, di sagace elaboratore pronto a rispondere alla vasta domanda di informazioni proveniente sia da un pubblico estremamente competente sia da chi si avvicina al mondo della Storia Militare Aeronautica Italiana per la prima volta. 

L’ingresso all’Ufficio Storico è consentito su prenotazione.

  • (mar. – ven. / 9:00 – 16:00)
  • archiviostorico@aeronautica.difesa.it

Museo Storico

Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare è uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo. Disposto su cinque grandi padiglioni espositivi e nuove aree, il Museo accoglie al suo interno circa 80 aeromobili ed una cospicua collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.

MUSEO STORICO A.M.

Aeroporto “Luigi Bourlot”
Strada Circumlacuale, snc – Loc. Vigna di Valle
00062 – Bracciano (Roma)

L’ingresso al Museo Storico è gratuito.

Le visite al Museo sono temporaneamente sospese per ristrutturazione.

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