Progettato dall’ing. Bazzocchi, questo piccolo ed elegante velivolo ebbe un notevole successo sia in Italia che all’estero, divenendo in breve protagonista di molte competizioni legate al mondo dell’aviazione turistica e sportiva del dopoguerra.
L’Aeronautica Militare ne ordinò 80 esemplari per l’addestramento e il collegamento utilizzandoli fino al 1950. Al termine della loro vita operativa 40 esemplari furono ceduti all’Aeroclub d’Italia per le scuole, il turismo e lo sport.