L’Aeronautica Militare alle “Giornate italiane del calcestruzzo”

Durante la tre giorni, che si è tenuta presso Piacenza Expo, sono state messe in risalto le capacità all’avanguardia della Forza Armata nella manutenzione delle infrastrutture aeroportuali

Autore: Col. Aniello Corcione

Sabato 30 aprile si è conclusa la tre giorni della quarta edizione della fiera-esposizione “Giornate Italiane del Calcestruzzo” presso il PIACENZA EXPO, evento internazionale dedicato alle tecnologie costruttive ed all’industria del calcestruzzo. All’Aeronautica Militare, che può vantare un vastissimo patrimonio di pavimentazioni aeroportuali in calcestruzzo ed uno dei più elevati know-how realizzativi e gestionali attraverso il personale dei Gruppi Genio Campali, come nelle precedenti edizioni, è stato riservato un vasto stand espositivo.

Il Servizio Infrastrutture del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare ha esposto presso lo stand le apparecchiature specializzate utilizzate per il rilievo ad alto rendimento delle caratteristiche e delle condizioni delle pavimentazioni aeroportuali, allo scopo di programmare i previsti interventi manutentivi e supportare le certificazioni d’aeroporto. La capacità è garantita in house dal Laboratorio Geotecnico Principale e Prove Materiali Edili del 2° Reparto Genio AM di Ciampino.

Il 28 Aprile, nell’ambito delle stessa manifestazione, si è svolto un convegno dal titolo “Pavimentazioni rigide in campo aeroportuale – nuove frontiere” organizzato dalla società Tecno2C Engineering, in cui l’Aeronautica Militare è stata invitata ad illustrare la propria esperienza e condividere il proprio know-how nell’ambito della gestione, monitoraggio e manutenzione delle pavimentazioni aeroportuali.

Il convegno è stato aperto dalla prolusione del Generale Ispettore Giancarlo Gambardella, Direttore della Direzione dei Lavori e del Demanio, articolazione del Segretariato Generale della Difesa che sovrintende tutte le attività connesse con il potenziamento delle infrastrutture. Nel proprio intervento il Direttore ha richiamato alcuni punti fondamentali e prodromici all’assolvimento di uno dei principali obiettivi del Dicastero della Difesa, ovvero la razionalizzazione del parco infrastrutturale che deve passare attraverso la realizzazione di strutture più funzionali, il contenimento degli oneri di esercizio, creando opportunità di crescita del Sistema Paese, con il rilancio dell’edilizia di qualità, l’incremento occupazionale e la valorizzazione del patrimonio statale.

Tutto ciò, ha sottolineato il Gen. Isp. Gambardella, sarà possibile soprattutto guardando al mondo esterno, all’area pubblica, con in primis le Università, ed a quella privata con imprese leader negli specifici settori. Alla base di tutto, però, ci deve essere un cambio di passo: dalla logica del trasferimento tecnologico alla cooperazione tecnologica, dove i ricercatori della Difesa, delle imprese e degli Atenei dovranno lavorare insieme su obiettivi di comune interesse.

Successivamente il Col. Aniello Corcione, Comandante del 2° Reparto Genio AM, ha introdotto gli interventi del personale tecnico dell’A.M. chiamato ad illustrare attività ed esperienze sul tema. In particolare ha evidenziato che “l’Aeronautica Militare, con 26 aeroporti e 6,5 milioni di metri quadri di pavimentazioni aeroportuali, di cui 2,5 milioni in calcestruzzo, è di fatto la più grande società di gestione aeroportuale in Italia. Con l’obiettivo di mantenere in efficienza e monitorare un patrimonio infrastrutturale così vasto e garantire l’operatività della Forza Armata senza soluzione di continuità, il Servizio Infrastrutture del Comando Logistico dell’A.M. si è dotato negli scorsi anni di macchine ad alto rendimento per il rilievo rapido di tutti gli indici di stato delle superfici di volo; tale attività, svolta dal Laboratorio Prove Materiali del 2° Reparto Genio, consente di certificare prontamente la sussistenza dei parametri di sicurezza necessari per l’autorizzazione dell’attività di volo militare da parte del Vertice della Forza Armata”.

A seguire, il Ten. Col. Antonello Germinario, vice capo del Laboratorio Prove, ha evidenziato come tale competenza di settore si inquadra nell’ambito di una gestione sempre più ottimizzata delle risorse destinate alla manutenzione che sia in grado, mediante lo sviluppo di adeguati modelli previsionali e l’implementazione di un Airport Pavement Management System, di individuare le reali vulnerabilità della rete infrastrutturale, minimizzare i costi di intervento e assicurare idonei parametri prestazionali in conformità a quanto richiesto dalla normativa ICAO, dai regolamenti ENAC e dalle direttive di Forza Armata.

Nei successivi interventi, il Cap. Lorenzo Culla del 3° Reparto Genio A.M. ha illustrato il caso studio della progettazione e realizzazione di una Vertical Landing Pad, realizzata in calcestruzzo resistente alle elevatissime temperature connesse con le operazioni di Short Take Off e Vertical Landing dei velivoli –  cosiddetto decollo verticale – e il Cap. Alessandro Oddo del 1° R.G. A.M. ha proposto il caso studio della riqualificazione della pista di volo principale dell’Aeroporto di Ghedi.

Nel pomeriggio, tra altri prestigiosi interventi di relatori civili, il Ten. Rosario Salzillo (2° R.G.A.M.), nel quadro della collaborazione istituzionale in corso tra Aeronautica Militare e Università La Sapienza di Roma per lo svolgimento di un master Universitario di II livello in Infrastrutture Aeroportuali, ha illustrato la tesi di master svolta avente oggetto l’analisi tecnico-economica ed una proposta di catalogo per la manutenzione delle pavimentazioni aeroportuali.

La partecipazione dell’Aeronautica militare all’evento ha suscitato un notevole interesse negli stakeholders intervenuti, sia durante le fasi del convegno che presso lo stand espositivo, facendo trasparire anche all’esterno l’identità di un Forza Armata sempre più efficiente, specializzata, attenta alla corretta gestione delle risorse economiche da impiegare e proiettata verso il continuo miglioramento.

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