IL GENERALE CORSINI IN VISITA A PANTELLERIA

Lunedì 31 Maggio e martedì 1° Giugno, il Comandante delle Forze da Combattimento è stato accolto al suo arrivo dal Ten.Col. Di Vincenzo

Data: 04/06/2010

Autore: Distaccamento Aeroportuale - Pantelleria (Trapani) - Ten.Col. Attilio Di Vincenzo

Lunedì 31 Maggio e martedì 1° Giugno, il Comandante delle Forze da Combattimento è stato accolto al suo arrivo dal Ten.Col. Di Vincenzo
Il Generale Corsini, che ha già avuto modo di conoscere la realtà operativa del Distaccamento nel corso di precedenti visite, ha apprezzato le iniziative avviate dal Reparto volte da un lato al potenziamento delle capacità operative aeroportuali, dall’altro al supporto alla popolazione dell’isola.
In particolare ha potuto concretamente assistere alle attività scolastiche che, dal 1° Dicembre 2009, vedono il Distaccamento Aeroportualeospitare otto classi della scuola elementare comunale dell’isola per un totale di circa 140 bambini ed assicurare il trasporto collettivo degli alunni dalla città all’interno dell’aeroporto. Una collaborazione complessa alla cui riuscita ha dato un positivo impulso proprio il Generale Corsini, che ha sempre manifestato grandissima attenzione ai rapporti con la comunità isolana.
Il Generale Corsini ha voluto sottolineare come il notevole sforzo organizzativo e le indubbie difficoltà vengano ripagati dalla consapevolezza di aver fornito un contributo fondamentale per evitare profondi disagi alla popolazione isolana e di aver rinsaldato il vincolo di stima, di amicizia e di reciproca collaborazione che lega da sempre la comunità Pantesca all’Aeronautica Militare.
Nel congedarsi dall’isola, il Generale Corsini ha manifestato al personale dell’Aeronautica Militare il suo gradimento per il lavoro svolto ed ha augurato al Distaccamento un futuro denso di soddisfazioni.
Nel contempo, il Tenente ColonnelloAttilio Di Vincenzo, Comandante del Distaccamento, ha ringraziato a nome di tutto il personale il Generale Corsini per l’attenzione ed il supporto assicurato durante la sua permanenza al Comando delle Forze da Combattimento, augurandogli le più profonde gratificazioni nel prosieguo della sua carriera.